NAVIGA IL SITO

IPO Poste, risultati definitivi

Il prezzo di valorizzazione di un’azione Poste Italiane è stato fissato in 6,75 euro per azione. Richieste per 3,35 volte i quantitativi offerti. Esordio previsto per il 27 ottobre

di Mauro Introzzi 23 ott 2015 ore 10:58

Dopo la conferenza stampa del ministro Pier Carlo Padoan, in cui il responsabile del Tesoro ha annunciato alcune informazioni fondamentali sull’esito dell’IPO di Poste Italiane, il ministero dell’economia e delle finanza, congiuntamente a Poste, ha ufficializzato i risultati dell’offerta al pubblico delle azioni del gruppo guidato da Francesco Caio.

IPO POSTE: PREZZO DEFINITIVO E INCASSO DEL TESORO
A conclusione del periodo di offerta, il prezzo di valorizzazione di un’azione è stato fissato in 6,75 euro per azione. Questa valutazione conduce a un controvalore complessivo di 3,06 miliardi di euro. Un importo che potrà incrementarsi fino a 3,364 miliardi in caso di integrale esercizio della greenshoe riconosciuta al consorzio di collocamento istituzionale. L’intervallo di valorizzazione era stato definito, prima  all’avvio dell’offerta, tra 6 e 7,5 euro per azione.

poste3_1POSTE: DATA DELL’ESORDIO IN BORSA

La data di inizio delle negoziazioni delle azioni ordinarie Poste Italiane è prevista per il 27 ottobre 2015. Per lo stesso giorno è fissato il pagamento delle azioni.

IPO POSTE: LE RICHIESTE
L’offerta globale aveva come oggetto 453 milioni di azioni ordinarie di Poste, tutte cedute dal Tesoro, corrispondente al 34,7% del capitale sociale della società. Una percentuale che si incrementa al 38,2% in caso di integrale esercizio dell’opzione greenshoe.
Al prezzo di offerta sono pervenute richieste per 1,52 miliardi di azioni, di cui il 25% dal pubblico indistinto e dai dipendenti del gruppo Poste Italiane e il 75% da parte degli Investitori Istituzionali. Si tratta di domande pari a 3,35 volte circa l’offerta.
I richiedenti totali, nell’ambito dell’offerta pubblica, sono stati 303.536, di cui 26.234 dipendenti del gruppo Poste Italiane. La domanda complessiva di 387 milioni di azioni pervenuta dal pubblico indistinto e dai dipendenti è stata pari a circa 2,85 volte il quantitativo minimo ad essi destinato, pari al 30% dell’offerta globale.
poste4Con riferimento alla domanda da parte degli Investitori Istituzionali, invece, la domanda complessiva di 1,13 miliardi di azioni è stata pari a circa 3,6 volte il quantitativo massimo riservato al collocamento istituzionale, pari al 70% dell’offerta globale di vendita.

IPO POSTE, LE AZIONI COLLOCATE
Il ministero, sulla base di questi dati, ha deciso di allocare i 453 milioni di azioni oggetto dell’offerta globale destinandone 317,1 milioni agli investitori istituzionali – il 70% dell’offerta globale - e 135,9 milioni di al pubblico indistinto e ai dipendenti – il 30% dell’offerta globale. Il Tesoro ha infine deciso di assegnare 45,3 milioni di azioni al servizio della greenshoe. In tal modo il 72,7% della azioni è allocato agli istituzionali e il 27,3% al pubblico indistinto.

Tutte le ultime su: ipo poste italiane , poste italiane
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »