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Poste in Borsa, l'offerta riservata ai dipendenti

Nell'ambito del collocamento di Poste una parte dell'offerta di titoli che il Tesoro mette a disposizione finiranno ai dipendenti. Ecco tutto quello che i lavoratori devono sapere

di Mauro Introzzi 10 ott 2015 ore 14:11

Nell'ambito del collocamento di Poste Italiane in borsa una parte dell'offerta di titoli che il Tesoro mette a disposizione nell'operazione finiranno ai dipendenti di Poste Italiane.

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IPO POSTE: LE AZIONI DESTINATE AI DIPENDENTI

Per i lavoratori di Poste Italiane residenti in Italia, fermo restando la possibilità per gli stessi di aderire anche all’offerta destinata al pubblico indistinto, sono dedicate 14,9 milioni di azioni. I dipendenti di Poste dovranno presentate le loro richieste esclusivamente presso i collocatori, compresi gli uffici postali abilitati, per quantitativi minimi di 50 azioni, quantità che l'emittente definisce come il lottomMinimo per i dipendenti, o relativi multipli.


AZIONI POSTE PER I DIPENDENTI: QUANTO COSTANO

La forchetta di prezzo individuata dall'emittente è compresa tr 6 e 7,5 euro per azione. Per un lotto minimo di 50 azioni, quindi, un dipendente deve mettere in preventivo una spesa compresa tra i 300 e i 375 euro.

IPO POSTE: QUANDO I DIPENDENTI POSSONO RICHIEDERE LE AZIONI?

L'offerta per i dipendenti inizia di concerto a quella pubblica e al collocamento istituzionale, ossia lunedì 12 ottobre 2015 ma termina un giorno prima, ossia il 21 ottobre 2015.

IPO POSTE: I DIPENDENTI POSSONO USARE IL TFR
Le domande di adesione da parte dei dipendenti possono contemplare l’utilizzo del TFR (il Trattamento di Fine Rapporto). In questo caso le richieste dovranno essere presentate esclusivamente presso gli uffici postali abilitati, sempre per quantitativi minimi di 50 azioni o suoi multipli. Tuttavia l'anticipazione del TFR potrà riguardare un ammontare massimo di due lotti minimi per i dipendenti, ossia per un massimo di 100 azioni.

poste5IPO POSTE, LE AZIONI GARANTITE PER I DIPENDENTI
Nel caso di grande successo dell'operazione e quindi nel caso in cui l'offerta dovesse andare al riparto perché le domande superano le azioni offerte, a ciascun dipendente saranno garantiti due lotti minimi per i dipendenti, ossia 100 azioni.

BONUS SHARE PER I DIPENDENTI POSTE

Ai dipendenti che manterranno la proprietà dele azioni in modo continuativo per un anno fino al 27 ottobre 2016 spetterà l’attribuzione gratuita di 1 azione ordinaria ogni 10 azioni sino per i primi 2 lotti per i dipendenti (ossia per le prime 100 azioni) e di 1 azione ordinaria ogni 20 azioni assegnate per i lotti successivi ai primi 2 (oltre la 100esima azione).

 

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