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IPO Moncler - I dati di bilancio

Negli ultimi esercizi l'azienda ha evidenziato una costante crescita dei ricavi e della redditività. L’indebitamento netto si è fortemente ridotto nel corso degli ultimi trimestri

di Edoardo Fagnani 3 dic 2013 ore 10:12
Negli ultimi esercizi Moncler ha evidenziato una costante crescita dei ricavi e della redditività. Secondo la società, questi risultati sono stati ottenuti sia grazie a una crescita organica del business sia attraverso lo sviluppo della rete di vendita diretta retail prevalentemente nei mercati internazionali.
Nel prospetto informativo l’azienda ha puntualizzato che i dati di bilancio sono di “carve-out”, definito come “perimetro all’interno del Gruppo Moncler afferente alla Divisione Moncler i cui dati storici sono inclusi nel bilancio consolidato di gruppo”.

IPO Moncler: le caratteristiche dell'operazione

Nel dettaglio, l’azienda ha chiuso il 2012 con ricavi per 489,18 milioni di euro, in aumento del 34,5% rispetto ai 363,7 milioni dell’esercizio precedente. Moncler ha beneficiato della forte incremento messo a segno dal canale retail (punti vendita direttamente gestiti dal gruppo), che lo scorso anno ha registrato un tasso di crescita dell’82,2%, potendo contare su 22 nuove aperture di punti vendita. Il fatturato di Moncler risente dei fenomeni di stagionalità tipici del settore dei beni di lusso, accentuati dalla composizione dell'offerta merceologica e dal modello distributivo del gruppo. In particolare, nel 2012, il 68% del giro d'affari è stato ottenuto nel secondo semestre dell'anno.
Il trend di crescita dei ricavi è proseguito nel corso del 2013. Nei primi nove mesi dell’anno il fatturato del gruppo è aumentato del 17,5%, passando da 331,2 milioni a 389 milioni di euro.

In forte crescita anche la redditività. Lo scorso anno il margine operativo lordo ha raggiunto i 161,5 milioni di euro, il 41,1% in più rispetto ai 114,4 milioni dell’esercizio precedente. Di conseguenza, la marginalità è cresciuta dal 31,5% al 33%. Moncler ha precisato che l’incremento dell’EBITDA deriva principalmente dalla crescita del canale retail e dalle efficienze di produzione, attenuate in parte da un aumento dei costi diretti di vendita. Nei primi nove mesi del 2013 il margine operativo lordo è salito del 15,9% a 114,7 milioni di euro, mentre la marginalità si è ridotta dal 29,9% al 29,5%.
Stessa tendenza per il risultato operativo, che è passato dai 101,75 milioni del 2011 ai 145,76 milioni di euro dello scorso anno (+43,3%). Nei primi nove mesi del 2013 il risultato operativo è salito del 13,8% e ha raggiunto i 100 milioni.
In forte crescita anche l’utile netto, che nel 2012 ha superato gli 82,4 milioni di euro, in aumento del 47,4% rispetto ai 55,89 milioni dell’anno precedente, nonostante l’aumento del peso delle imposte. Nei primi nove mesi del 2013 l’utile netto è aumentato del 18,2% a 52,5 milioni.

moncler3L’indebitamento netto della società si è fortemente ridotto nel corso degli ultimi trimestri. Questa voce è passata dai 270,2 milioni di fine 2011 ai 229,1 milioni di inizio 2013, per effetto del flusso di cassa generato dalle attività operative dell’azienda.
A fine settembre l’indebitamento netto di Moncler era cresciuto a 242,3 milioni di euro, in conseguenza all’andamento del ciclo di produzione e vendite. La società ha ricordato che l’esposizione del terzo trimestre viene riassorbita con le vendite e gli incassi realizzati nei mesi finali dell’esercizio soprattutto nel canale retail. Alla stessa data il patrimonio netto del gruppo era pari a 245,4 milioni.
Nel prospetto informativo Moncler ha ricordato che il 22 ottobre 2013 ha sottoscritto un contratto di finanziamento per un ammontare complessivo di 120 milioni di euro. Il prestito prevede il pagamento di interessi calcolati in base ad un tasso variabile dato dalla somma dell’EURIBOR e del margine indicato nel contratto, inizialmente pari al 3,5%. Il contratto di finanziamento prevede anche l’impegno della società a rispettare alcuni parametri finanziari calcolati su base semestrale dal 30 giugno 2014. Nel dettaglio, il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA da calcolarsi al 30 giugno non dovrà superare 1,85, mentre il rapporto tra posizione finanziaria netta ed EBITDA da calcolarsi al 31 dicembre non dovrà essere superiore a 1,4. Inoltre, il patrimonio netto non dovrà essere inferiore a 200 milioni di euro. Il contratto di finanziamento dovrà essere rimborsato entro il 30 giugno 2018 in 8 rate semestrali.

Nel 2012 le attività operative di Moncler hanno generato un flusso di cassa di 99,8 milioni di euro (dato riclassificato), risorse che hanno coperto integralmente i 26,2 milioni utilizzati per finanziare gli investimenti e i 32,5 milioni a copertura delle attività finanziarie (relative prevalentemente al finanziamento in pool sottoscritto a ottobre 2011 e a una crescita del costo del denaro, avendo il gruppo un indebitamento prevalentemente a tasso variabile).
Nei primi nove mesi del 2013 le attività operative dell’azienda hanno generato un flusso di cassa di 25,7 milioni di euro.
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