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IPO MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP – I dati di bilancio

Negli ultimi esercizi Massimo Zanetti Beverage Group ha registrato un andamento contrastato del fatturato e della redditività. In crescita l'indebitamento netto

di Edoardo Fagnani 22 mag 2015 ore 16:57

Negli ultimi esercizi Massimo Zanetti Beverage Group ha registrato un andamento contrastato del fatturato e della redditività.
Tuttavia, durante i primi tre mesi del 2015 la società ha mostrato un forte aumento dei ricavi e un miglioramento della marginalità.

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IPO MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP – IL FATTURATO
Nel dettaglio, Massimo Zanetti Beverage Group ha chiuso il 2014 con ricavi per 781,5 milioni di euro, in crescita del 3,4% rispetto ai 755,5 milioni contabilizzati nell’esercizio precedente. L'incremento è principalmente riconducibile alla crescita dei volumi di vendita del caffè tostato pari al 2,2% rispetto al 2013. I volumi di vendita del caffè tostato sono passati da 122,5 migliaia di tonnellate a 125,1 migliaia di tonnellate per effetto principalmente dell'acquisizione delle società Boncafe e all'incremento dei volumi in Finlandia, Stati Uniti e Francia.
Tuttavia, nel 2012 il fatturato del gruppo aveva raggiunto gli 860,7 milioni di euro.
I ricavi di Massimo Zanetti Beverage Group hanno mostrato una forte accelerazione nel primo trimestre del 2015. Nel periodo in esame, infatti, il giro d’affari del gruppo è salito da 171,3 milioni a 217,3 milioni di euro (+26,8%). L’incremento dei ricavi è dovuto principalmente all’incremento della voce “Vendita di caffè tostato”. La crescita  è prevalentemente riconducibile al combinato effetto dovuto all'incremento dei prezzi di vendita del caffè tostato, che ha determinato una crescita del fatturato del 15,1% e alla variazione dei tassi di cambio, che ha determinato un incremento dei ricavi del 12,8%.

IPO MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP – LA REDDITIVITA’
massimo-zanetti4Redditività mista per Massimo Zanetti Beverage Group nel periodo in esame. 
La società ha terminato lo scorso esercizio con un margine operativo lordo di 64,6 milioni di euro, in aumento del 18,7% rispetto ai 54,5 milioni contabilizzati nel 2013, grazie alla riduzione del prezzo d’acquisto del caffè verde, in presenza di prezzi applicati alle vendite di caffè tostato sostanzialmente in linea con l’esercizio precedente. Di conseguenza, la marginalità è cresciuta dal 7,2% all’8,3%. Nel 2012 l’Ebitda si era fermato a 53,7 milioni di euro. Nei primi tre mesi del 2015 il margine operativo lordo è cresciuto a 12,3 milioni di euro, rispetto ai 9,1 milioni contabilizzati negli stessi mesi dello scorso esercizio (+34,2%), grazie alla limitata crescita dei costi e alla contribuzione delle società Boncafe acquisite ad agosto del 2014. La marginalità è cresciuta dal 5,3% al 5,6%.
In altalena il risultato finale. Massimo Zanetti Beverage Group ha terminato lo scorso esercizio con un utile netto di 12,7 milioni di euro, il 70,4% in più rispetto ai 7,4 milioni contabilizzati nell’esercizio precedente. Tuttavia, nel 2012 l’utile netto aveva superato i 9,1 milioni di euro. Massimo Zanetti Beverage Group ha chiuso il primo trimestre del 2015 con un utile netto di 1,2 milioni di euro, risultato che si confronta con la perdita di 5,7 milioni registrata nei primi tre mesi dello scorso anno.

IPO MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP – UNO SGUARDO ALL’INDEBITAMENTO
A fine marzo l’indebitamento netto di Massimo Zanetti Beverage Group ammontava a 279,5 milioni di euro, in aumento rispetto ai 243,3 milioni di inizio anno e a i 201,8 milioni di fine 2013. In particolare, le passività finanziarie correnti sono pari a circa 142 milioni di euro, mentre quelle a lungo termine ammontano a 164,9 milioni. Nel prospetto informativo Massimo Zanetti Beverage Group ha segnalato che al 31 marzo l’indebitamento finanziario a medio/lungo termine è rappresentato per il 56% da finanziamenti accesi in dollari e per il restante 44% da finanziamenti accesi in euro. I finanziamenti in dollari sono stati stipulati ai fini dell’acquisizione delle Societa Boncafe e del ramo d’azienda di Ceca, nonché da società del gruppo che operano nel mercato statunitense. Tuttavia, il management ha puntualizzato che i risultati del gruppo non sono esposti alla variabilità dei tassi di cambio Euro/dollaro. Massimo Zanetti Beverage Group ha aggiunto che l’indebitamento a medio/lungo termine, principalmente a tasso variabile nel trimestre chiuso al 31 marzo, viene riconvertito a un tasso fisso per effetto delle operazioni in contratti derivati (interest rate swaps) che riducono l’esposizione alla variabilità dei tassi al 71% al 31 marzo 2015.
Sempre a fine marzo il patrimonio netto del gruppo era salito a 220,91 milioni di euro, rispetto ai 204,82 milioni di inizio esercizio. 

IPO MASSIMO ZANETTI BEVERAGE GROUP – I FLUSSI DI CASSA
massimo-zanetti3Nell’esercizio 2014 le attività operative di Massimo Zanetti Beverage Group hanno generato un flusso di cassa di 34,2 milioni di euro, grazie al migliore andamento dell’attività operativa del gruppo. Lo scorso esercizio le attività di investimento hanno assorbito risorse per 90,3 milioni di euro, in seguito principalmente all’acquisizione delle Società Boncafe e di Espressoworkz Limited per 60,73 milioni di euro, a cui si aggiungono investimenti in attività materiali per 28,59 milioni prevalentemente relativi ad “attrezzature bar”. Lo scorso esercizio le attività finanziarie hanno portato nelle casse dell’azienda liquidità per 56,6 milioni di euro, in seguito a nuove emissioni di finanziamenti a lungo termine per 71,68 milioni di euro.
Nel primo trimestre del 2015 le attività operative del gruppo hanno assorbito un flusso di cassa di 14,8 milioni di euro, in seguito principalmente all’incremento dei debiti commerciali per 16,4 milioni di euro. Nel periodo in esame le attività di investimento hanno assorbito risorse per circa 9,1 milioni di euro, in conseguenza prevalentemente ad investimenti per attrezzature da bar. Le attività finanziarie hanno portato nelle casse dell’azienda 32,3 milioni di euro, di cui oltre 21 milioni per incremento di finanziamenti a breve.

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