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IPO IBL Banca: l'analisi dei dati di bilancio

Nei 3 esercizi scorsi il gruppo IBL Banca, in questi giorni in IPO, ha registrato una crescita di tutti gli aggregati economico-finanziari. Ok anche iprimi 9 mesi del 2015

di Mauro Introzzi 5 nov 2015 ore 10:49

Per acquistare in modo consapevole azioni di una società che va in quotazione non si può prescindere dalla conoscenza della sua situazione economico-finanziaria. Vale anche nel caso dell’IPO dei titoli di IBL Banca. Nel prospetto che accompagna il collocamento IBL Banca c’è un’ampia sezione dedicata ai suoi conti di bilancio, dal 2012 ad oggi.

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IBL BANCA: MARGINE DI INTERMEDIAZIONE DAL 2012 AD OGGI

Il margine di intermediazione di IBL Banca, negli ultimi 3 anni, è costantemente salito. Dai 49,5 milioni di euro del 2012 è passato a 84,1 milioni di euro nel 2013 per arrivare a 128,4 milioni di euro nel 2014. Nei primi nove mesi del 2015 è stato pari a 102,3 milioni di euro, in salita dell’1,3% rispetto ai 100,9 milioni dello stesso periodo del 2014.
A salire costantemente, nello scorso triennio, è stato il margine di interesse. Mentre le commissioni nette sono state sempre vicine ai 30 milioni di euro, il margine di interesse è salito da 10,8 milioni del 2012 a 34,2 milioni del 2013 per arrivare a 58,2 milioni di euro del 2014. Nei primi 9 mesi del 2015 il margine di interesse è cresciuto del 32,2% su base annua, passando a 59,1 milioni di euro, rispetto ai 44,7 milioni dello stesso periodo del 2014.

ibl-banca_1IBL BANCA: UTILI DAL 2012 AD OGGI

Anche gli utili, al pari dei margini di intermediazione, hanno registrato in questi anni una grande accelerazione. Il 2012 si è chiuso con un risultato netto positivo per 5,7 milioni. Gli utili sono poi saliti a 22,9 milioni nel 2013 e a 50,5 milioni nel 2014.

Al 30 settembre 2015 l’utile netto consolidato si è attestato a 41,7 milioni di euro,
beneficiando di utili da cessione di titoli di debito pari a 18,3 milioni di euro. Nel corrispondente periodo dell'esercizio precedente, l’utile netto consolidato si era attestato a 41,6 milioni di euro, ma con utili da cessione di titoli di debito pari a 33,4 milioni di euro.

IBL BANCA: DINAMICHE PATRIMONIALI

Sul fronte delle dinamiche patrimoniali, gli impieghi alla clientela sono saliti dal miliardo del 2012 agli 1,2 miliardi del 2013 agli 1,6 miliardi di fine 2014. A fine settembre i crediti verso la clientela erano pari a 2 miliardi, con un ulteriore aumento del 20,8% rispetto ai conti di fine 2014.

Il patrimonio netto era pari a fine settembre a 197,4 milioni,
in crescita del 42,9% rispetto ai 138,2 milioni di fine 2014. A fine 2013 era pari a 94,2 milioni, in crescita dai 65,2 milioni di fine 2012.

IBL BANCA: MULTIPLI PATRIMONIALI
A fine settembre 2015 il CET1 Ratio ha raggiunto il 9,55% dall'8,45% di fine 2014
. Il Tier1 Capital Ratio era pari al 10,73%, in salita dall'8,45% di fine 2014 e il Total Capital Ratio il 14,02% dal 10,54% di dicembre 2014. Il primo era pari a 7,2% nel 2013 e al 6,9% nel 2012 il secondo al 10,8% nel 2013 e al 10,2% nel 2012.

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