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IPO all'Expandi, tocca a IWBank!

Il segmento Expandi continua ad accogliere nuove aziende. Dopo il debutto di Conafi Prestitò è il turno di IWBank. Sulla base dei prezzi specificati e supponendo la sottoscrizione integrale delle nuove azioni, la valorizzazione iniziale della banca online si attesterà tra i 265 milioni e i 364,4 milioni di euro.

di La redazione di Soldionline 16 mag 2007 ore 09:29

Il segmento Expandi continua ad accogliere nuove aziende. Dopo il debutto di Conafi Prestitò è il turno di IWBank.
L'offerta ha avuto inizio lunedì 14 maggio e terminerà venerdì 18. Le negoziazioni dovrebbero prendere il via mercoledì il 23 maggio.
Il collocamento di IWBank avverrà tramite un'offerta pubblica di vendita e sottoscrizione. Delle 13,385 milioni di azioni che arriveranno sul mercato (14,723 milioni, compresa la greenshoe), 7 milioni saranno i nuovi titoli relativi all'aumento di capitale dedicato, mentre le restanti 6,385 milioni di azioni (7,723 milioni con la greenshoe) saranno messe in vendita dagli attuali azionisti, Qwerty (la società formata dagli esponenti del management) e Centrobanca.
Supponendo l'integrale sottoscrizione delle nuove azioni, il flottante che arriverà sul mercato sarà pari al 18,2% dell'intero capitale di IWBank, quota che potrebbe salire fino al 20% nel caso di esercizio integrale della greenshoe. La società, quindi, non sarà contendibile, almeno inizialmente.
All'offerta pubblica sono state riservate un minimo di 6,625 milioni di azioni, che corrispondono al 49,5% dell'intera offerta (esclusa la greenshoe).
L'offerta pubblica, a sua volta, comprende, una tranche riservata al pubblico indistinto in senso stretto (il 16,3% del totale), una tranche riservata a dipendenti e collaboratori (l'8,2% del totale) e una tranche riservata ai clienti della banca (il 75,5% del totale).
La forchetta di prezzo indicativa è stata fissata in un intervallo compreso tra i 3,6 e i 4,95 euro per azione (con una differenza del 37,5%). Quest'ultimo livello corrisponde al prezzo massimo. Sulla base di questi prezzi e supponendo la sottoscrizione integrale delle nuove azioni, la valorizzazione iniziale di IWBank si attesterà tra i 265 milioni e i 364,4 milioni di euro. Il collocamento porterà nelle casse del gruppo nuove risorse per un ammontare massimo compreso tra i 25,2 e i 34,7 milioni di euro, al lordo delle spese per la quotazione.
Il lotto minimo ammonta a 1.000 azioni (10.000 titoli per il lotto minimo maggiorato). Chi volesse sottoscrivere le azioni in fase di collocamento, quindi, dovrebbe sobbarcarsi una spesa minima compresa tra i 3,6mila e i 4,95mila euro.

L'attività
IWBank fu costituita con la denominazione di 'Intersim' nel luglio 1991. Gli azionisti originari erano tre banche (Istituto Bancario San Paolo di Torino S.p.A., Banco Lariano S.p.A., Banca Provinciale Lombarda S.p.A.), due fiduciarie (San Paolo Gestione Fiduciaria S.p.A. e Fispao Fiduciaria San Paolo S.p.A.) e una finanziaria (Mito Intermediazione S.p.A.).
L'attività di IWBank si articola nei segmenti specialistici dell'offerta di servizi finanziari e bancari, mantenendo costante la filosofia di fondo: operare quasi esclusivamente attraverso Internet. Il canale fisico (sportelli) e il canale telefonico (Call center e IVR) sono utilizzati come ulteriore supporto per la clientela.
Nel dettaglio l'attività dell'istituto copre quattro segmenti di mercato:
- Attività bancaria. Nel corso degli anni, IWBank ha gradualmente ampliato la gamma dei servizi bancari offerti. Accanto all'attività tipica di raccolta, diretta e indiretta, del risparmio ed esercizio del credito, la banca oggi offre anche un servizio di moneta elettronica e di emissione diretta di carte di credito. Inoltre, nei primi mesi del 2007, IWBank ha esteso la propria attività di natura creditizia a forme non collegate all'operatività in titoli, quali i prestiti personali ed i mutui immobiliari.
- Operatività in titoli. IWBank ha sviluppato e consolidato nel tempo una forte presenza nel segmento della negoziazione titoli per conto terzi. Il servizio è offerto in configurazione base a tutta la clientela, ma anche in forme più complete e sofisticate a quel segmento di utenza che opera con uno 'strumentario' completo e specialistico, costituito dall'utilizzo di una piattaforma di negoziazione evoluta e dalla disponibilità di strumenti derivati, leva finanziaria e prestito titoli. La banca offre alla propria clientela la possibilità di negoziare strumenti finanziari quotati sui principali mercati mondiali.
- Risparmio. IWBank ha gradualmente e costantemente ampliato l'offerta di prodotti destinati a quella parte della propria clientela interessata a investire anche in strumenti del risparmio gestito. Tuttavia, la banca non offre alcun servizio di gestione ai propri clienti: essa si limita a rendere possibile l'investimento in fondi comuni ed ETF in maniera efficiente e integrata con le altre attività, fornendo su riciesta ogni supporto informativo, di valutazione e amministrativo nell'esecuzione delle operazioni. A partire dal 2005, inoltre, la banca ha reso disponibile alla clientela la sottoscrizione on-line di fondi pensione aperti.
- Assicurazioni. Dal mese di luglio 2006 IWBank offre una gamma di prodotti assicurativi riservati alla clientela, in base ad una convenzione di collocamento sottoscritta con BPU Assicurazioni S.p.A.. Il primo prodotto reso disponibile, a partire dal mese di luglio 2006, è stato la polizza di assicurazione per responsabilità civile ed altri rischi connessi alla circolazione di automobili, motocicli e ciclomotori.
Tra le attività accessorie IWBank fornisce un servizio di Routing filiali (servizio di negoziazione per conto terzi e ricezione e trasmissione ordini svolto da un intermediario in favore non del singolo cliente 'finale' ma di altro intermediario bancario, che a sua volta opera in regime di ricezione e trasmissione ordini nei confronti della pluralità dei propri clienti 'finali'). Questo tipo di attività ha richiesto investimenti incrementali limitati, in quanto è stata sviluppata utilizzando l'infrastruttura esistente. Le attività accessorie consentono da un lato di produrre flussi addizionali di ricavi e dall'altro di valutare 'sul campo' l'eventualità di un maggiore impegno nei segmenti di attività più importanti.


I dati di bilancio
I conti di questi ultimi anni di IWBank hanno mostrato una costante crescita. Che nelle ultime righe del conto economico, però, si è affievolita. Il margine di interesse è passato dai 6,7 milioni del 2004, agli 8,5 milioni di euro del 2005 e 11,65 milioni del 2006. Le commissioni nette, un'importante voce di conto economico per la società, sono passate in tre anni da 22,57 milioni, a 27 milioni per arrivare ai 29,32 milioni del 2006. Così il margine di intermediazione ha mostrato un incremento che negli ultimi tre anni ha portato la posta a passare da 29,95 milioni (nel 2004) a 35,16 milioni (nel 2005) per arrivare a 40,5 milioni nel 2006. L'utile netto, però, in questo triennio è sceso, passando dai 7,2 milioni di euro del 2004 ai 5,86 milioni del 2005 ai 2,17 milioni del 2006.
Per quanto riguarda le fonti di finanziamento, invece, i debiti verso la clientela (rappresentati dai conti correnti e i depositi liberi, dai depositi vincolati e dalla voce 'altri debiti') sono passati negli ultimi tre anni da 412 milioni del 2004 a 501 milioni del 2005 fino a 925,8 milioni di euro dello scorso anno. Il ruolo delle altre fondi di finanziamento, invece, è limitato.


- Le caratteristiche dell'offerta

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