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Intermonte dice di acquistare FMR-Art'è

Tuttavia, gli analisti hanno ridotto il target price sul titolo, portandolo da 10,4 a 9,1 euro per azione. Gli esperti hanno rivisto al ribasso del 5% le stime di utile per azione del periodo 2008-2010, per incorporare una visione più conservativa nella valutazione della compagnia.

di Edoardo Fagnani 12 set 2008 ore 13:21

La società
FMR-Art
'è opera nel settore delle edizioni d'arte commercializzate attraverso il canale a risposta diretta. Il suo ambito principale di attività consiste nella vendita in Italia di opere d'arte (sculture e grafica) a tiratura limitata realizzate da artisti contemporanei su committenza della stessa FMR-Art'è. Prima di far realizzare le opere, FMR-Art'è individua i temi di attualità che vengono proposti agli artisti per la realizzazione delle opere e seleziona gli artisti che hanno più interessanti potenzialità espressive. La società cura poi la riproduzione dell'opera presso una serie di centri di produzione di alta qualità. Le principali opportunità per FMR-Art'è sono riconducibili sia allo sviluppo delle nuove tecnologie, che consentono di ampliare enormemente il numero di contatti potenziali, sia all'evoluzione dell'offerta dei prodotti, che dà l'opportunità di rivolgersi ad un target di pubblico diverso rispetto a quello abituale.

I risultati del primo semestre
I ricavi del primo semestre si sono attestati a 22,7 milioni di euro, facendo registrare una crescita dell’11% circa rispetto allo stesso periodo di riferimento. L’ebitda è risultato pari a 2,5 milioni di euro, contro i 4,6 milioni registrati nel primo semestre 2007. L’utile netto è stato di 806mila euro e l’indebitamento finanziario netto si è attestato a 2,1 milioni di euro, contro un dato positivo per 3,1 milioni di euro al 31 dicembre 2007.

L’analisi di Intermonte
Secondo gli analisti di Intermonte, in un’analisi datata 10 settembre, i conti del primo semestre di FMR-Art'è sono “soddisfacenti” in termini di crescita del fatturato e provano ancora una volta che i prodotti della compagnia sono insensibili al deterioramento dello scenario macroeconomico. La leggera contrazione dei margini, invece, non sembra preoccupare gli esperti, perché è il risultato di investimenti già programmati e annunciati per il miglioramento del brand.
Gli esperti hanno rivisto al ribasso del 5% le stime di utile per azione del periodo 2008-2010, per incorporare una visione più conservativa nella valutazione della compagnia. I ricavi francesi del primo semestre dell’anno sono stati, infatti, interiori alle stime e non controbilanciati, come si sperava, dalla crescita dalle attività spagnole, che continua ma a ritmi meno sostenuti. Le previsioni sui margini sono state anch’esse riviste al ribasso di 10 punti base.
Giudizio “buy” (acquistare) confermato, con un target price ridotto da 10,4 a 9,1 euro per azione.
La strategia e il business del gruppo non sono cambiati, notano gli analisti: il turnover ha avuto successo, visti i pochi scossoni che la situazione macroeconomica crea al gruppo, anche perché la base clienti di FMR-Art'è è costituita da individui ad alto reddito. I massicci investimenti fatti nella prima metà di quest’anno permetteranno poi alla società di confermare la sua leadership nel mercato dei libri di lusso a edizione limitata, di migliorare la propria visibilità e suscitare l’interesse dei potenziali investitori.


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