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Indici in rosso a Piazza Affari, ma il settore del lusso corre

Salvatore Ferragamo guadagna oltre il 5%, dopo uno stop per eccesso di rialzo in avvio. Partenza all'insegna delle vendite per IntesaSanpaolo e Telecom Italia

di Edoardo Fagnani 31 gen 2014 ore 09:39

Piazza Affari e per le principali borse europee iniziano l’ultima seduta della settimana e del mese di gennaio con gli indici in territorio negativo. Secondo quanto scritto sul Wall Street Journal, BlackRock avrebbe deciso di ridurre la propria esposizione sui Btp Italiani e sui Bonos spagnoli. La casa di investimento ha giustificato questa scelta con il rally registrato da questi titoli negli scorsi mesi, che ha reso meno attraenti i loro rendimenti.
Il FTSEMib scende dello 0,36%, mentre il FTSE Italia All Share è in ribasso dello 0,3%. Performance positive, invece, per il FTSE Italia Mid Cap (+0,21%) e il FTSE Italia Star (+0,08%).
Indici in rialzo a Wall Street nella seduta odierna. Il Dow Jones ha terminato la giornata con un rialzo dello 0,7% a 15.849 punti. In rialzo di un oltre punto percentuale l’S&P500 (+1,13% a 1.794 punti). Performance migliore per il Nasdaq, che ha guadagnato l’1,77% a 4.123 punti. Seduta spumeggiante per Facebook (+14,1% a 61,05 dollari), dopo la diffusione dei risultati trimestrali. Molto bene anche Google (+2,6% a 1.135,39 dollari). Il colosso informatico cinese Lenovo ha acquisto Motorola Mobility dal gruppo statunitense a un prezzo di 2,91 miliardi di dollari.
La borsa di Tokyo ha terminato la settimana con una seduta negativa. L’indice Nikkei ha registrato una flessione dello 0,62% a 14.914,5 punti. Da segnalare l’ottima performance di NEC, dopo che la società ha comunicato che contabilizzerà introiti straordinari per la vendita di alcune attività internet.
L’euro resta a 1,355 dollari, in attesa della diffusione di alcuni importanti dati macroeconomici in Europa e negli Stati Uniti. L’oro si conferma a 1.240 dollari.

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Molto bene i titoli del settore del lusso.
Salvatore Ferragamo registra un balzo del 5,45% a 23,23 euro, dopo uno stop per eccesso di rialzo in avvio. La società ha terminato il 2013 con ricavi per 1,26 miliardi di euro, in aumento del 9% rispetto agli 1,15 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. Nell’ultimo trimestre dell’anno il tasso di crescita del fatturato è stato del 7%. Dopo la diffusione dei risultati preliminari gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno migliorato il giudizio su Salvatore Ferragamo, portandolo da “Reduce” (ridurre) a Hold” (mantenere).
Tod’s inizia la giornata con un rialzo dello 0,79% a 102 euro, dopo il pesante ribasso subito ieri. Ancora giudizi dalle banche d’affari, dopo le numerose bocciature di ieri. Barclays e Banca Akros hanno sforbiciato il prezzo obiettivo sulla società portandolo rispettivamente a 98 euro (dai precedenti 101 euro) e a 112 euro (precedente target a 126 euro). Jp Morgan ha ulteriormente tagliato il prezzo obiettivo su Tod’s, portandolo da 106 euro a 102 euro. Gli esperti hanno ribadito il giudizio “Neutrale”.
Brunello Cucinelli guadagna il 4,51% a 20,38 euro. Bank of America ha migliorato il giudizio sulla società e ora consiglia di acquistare le azioni, in seguito al recente ribasso subito dal titolo.

Segno meno per IntesaSanpaolo (-0,92% a 1,94 euro). Morgan Stanley ha inserito l’istituto guidato da Carlo Messina nella lista dei titoli da acquistare con convinzione. 
Mediobanca guadagna lo 0,51% a 6,86 euro. Citigroup ha incrementato da 7,2 euro a 8 euro il prezzo obiettivo sull’istituto di Piazzetta Cuccia. Gli esperti hanno confermato l’indicazione di acquisto delle azioni.
Banca Profilo registra un balzo del 5,77% a 0,24 euro. Il management ha approvato i target del piano industriale per il triennio 2014/2016. Negli anni del piano il Tier 1 ratio dovrebbe attestarsi a un livello superiore al 20%, con un dividend payout (quota di utili distribuita in dividendi) atteso al 50%.


Partenza negativa per Fiat Chrysler, dopo il forte rialzo messo a segno ieri. Il titolo del gruppo del Lingotto scende dell’1,54% a 7,335 euro.
CNH Industrial registra una flessione dello 0,57% a 7,895 euro. Immediate le reazioni degli analisti ai risultati del 2013. Jp Morgan ha tagliato da 12 dollari a 11 dollari il prezzo obiettivo sulla società. Gli esperti hanno anche peggiorato il giudizio e ora consigliano di vendere le azioni.

Telecom Italia perde lo 0,96% a 0,824 euro. Secondo quanto scritto su La Repubblica, nelle scorse ore il magnate egiziano Naguib Sawiris ha ribadito la sua disponibilità a sottoscrivere un aumento di capitale a patto che Telecom Italia escluda la vendita di Tim Brasil. Intanto, gli analisti di Bernstein hanno alzato il prezzo obiettivo sulle azioni ordinarie e di risparmio di Telecom Italia, portandolo rispettivamente a 1,25 euro e a 1,05 euro, sulla possibilità di una possibile cessione di TIM Brasil. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Outperform” (farà meglio del mercato) su entrambe le categorie di azioni.

Maire Tecnimont guadagna il 3,15% a 1,57 euro. La società ha annunciato di essersi aggiudicata nuovi contratti per un valore complessivo pari a circa 96 milioni di euro.

Cell Therapeutics registra una flessione del 2,38% a 2,464 euro. A fine 2013 la posizione finanziaria netta della società biotech era positiva per 52,28 milioni di dollari, in peggioramento rispetto ai 64,89 milioni del mese precedente.

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