NAVIGA IL SITO

IGD, i conti del 2018 e il dividendo 2019

di Mauro Introzzi 26 feb 2019 ore 14:19 Le news sul tuo Smartphone

igd-logoIGD ha chiuso il 2018 con ricavi da attività locativa pari a 151,8 milioni di euro, in salita del 9,2% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Il margine operativo lordo della gestione caratteristica è stato pari a 113,7 milioni di euro, in crescita del 12,4% rispetto al dato del 31 dicembre 2017.

L’utile netto di competenza del gruppo è stato pari a 46,4 milioni di euro, in calo del 46,3% rispetto al 2017. A pesare sui conti un diverso andamento della voce svalutazioni e adeguamento fair value, negativo nel 2018 mentre nel 2017 fu positivo per circa 23,9 milioni di euro.

A fine 2018 il patrimonio immobiliare del gruppo era pari a 2,41 miliardi di euro, con un incremento del 8,3% rispetto al valore di dicembre 2017.

La posizione finanziaria netta di IGD, al 31 dicembre 2018, era negativa per 1,11 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto al dato di dicembre 2017.

La società si attende una prosecuzione del proprio percorso di crescita in linea con gli obiettivi del piano strategico 2019-2021.

Il consiglio di amministrazione proporrà all’assemblea il pagamento di un dividendo pari a 0,5 euro per azione. Il livello di rendimento di tale dividendo, considerando le quotazioni più recenti di circa 6 euro, si attesta a circa l’8%. La prima data utile per lo stacco della cedola sarà il 13 maggio 2019, con pagamento a decorrere dal 15 maggio 2019.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: igd , dividendi , bilanci 2018
da

ABCRisparmio

Come si effettua il riscatto della laurea

Come si effettua il riscatto della laurea

Il riscatto della laurea consente di considerare validi per la pensione gli anni trascorsi all’università, come se si fosse lavorato anziché studiato Continua »