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Hera, il piano industriale al 2023. Migliora la politica dei dividendi

Hera stima un margine operativo lordo di 1,25 miliardi di euro al 2023. La società ha segnalato che la cedola aumenterà costantemente nell'arco del piano industriale

di Edoardo Fagnani 10 gen 2020 ore 14:18

hera_5Il consiglio di amministrazione di Hera ha approvato il piano industriale al 2023.

In particolare, la strategia sarà basata su tre direttrici: crescita industriale, risk management ed economia circolare, mentre lo sviluppo trainato dal bilanciato mix tra crescita organica e per linee esterne (acquisizioni).

Hera si è posta l'obiettivo di raggiunegre i 3,5 milioni di clienti energy al 2023, in forte crescita grazie alla recente partnership con Ascopiave, che ha consentito di centrare con oltre 2 anni di anticipo il target del precedente piano industriale.

 

A livello finanziario, Hera stima un margine operativo lordo di 1,25 miliardi di euro al 2023, in aumento rispetto agli 1,03 miliardi ottenuti nel 2018 e agli 1,08 miliardi attisi per l'esercizio appena concluso (+4,9% rispetto al 2018). Più nel dettaglio, il contributo alla crescita del MOL dal 2018 al 2023 derivante da crescita organica è pari a 112 milioni (123 milioni se si considerano i minori incentivi da attività di termovalorizzazione), mentre dallo sviluppo per linee esterne è attesa una crescita di ulteriori 107 milioni.

Inoltre, il nuovo Piano industriale prevede investimenti per circa 2,9 miliardi di euro, di cui circa 2 miliardi per il mantenimento della attuale base impiantistica e 900 milioni per il suo ulteriore potenziamento. In particolare, sono previsti in aumento gli investimenti per lo sviluppo organico degli impianti, a cui saranno destinati 540 milioni, 120 milioni in più (+30%) rispetto alla precedente pianificazione. Hera ha precisato che il piano degli investimenti risulta pienamente coperto dal punto di vista finanziario, grazie sia ai risultati superiori alle attese che sono già stati conseguiti nel 2019, sia a una crescente generazione di cassa prevista nell'arco del Piano, in grado di coprire anche i dividendi che verranno distribuiti.

 

Con riferimento alla politica dei dividendi, Hera ha segnalato che la cedola aumenterà costantemente nell'arco del piano industriale.

Il dividendo Hera di competenza del 2019, previsto a 0,1 euro per azione, aumenterà a 0,105 euro per azione nel 2020, a 0,11 euro nel 2021 e a 0,115 euro nel 2022, fino a raggiungere gli 0,12 euro per azione del 2023 (+20% rispetto all’ultimo dividendo pagato nel 2018).

Hera ha precisato che il ritmo di crescita è superiore rispetto a quello previsto nel precedente piano industriale, che presentava, invece, un aumento dei dividendi biennale.

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