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Hera, i conti dei primi nove mesi del 2020

di Redazione Lapenna del Web 11 nov 2020 ore 14:37 Le news sul tuo Smartphone

hera_5Hera ha diffuso i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2020, periodo chiuso con ricavi per 4,91 miliardi, in flessione del 3,1% rispetto ai 5,06 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell'esercizio precedente. Hera ha segnalato che sul risultato hanno inciso la riduzione dei ricavi delle attività di trading, produzione e vendita di energia elettrica e gas, il minor prezzo delle commodity, i minori volumi venduti e i servizi di gestione calore e teleriscaldamento.

Al contrario, il margine operativo lordo ha toccato i 806,2 milioni di euro, in salita del 2,6% rispetto ai 785,8 milioni dei primi nove mesi del 2019; di conseguenza, la marginalità è cresciuta al 16,4%.

L’utile netto (esclusa la quota di terzi) è salito da 230,8 milioni a 233,1 milioni di euro (+1%), nonostante maggiori ammortamenti e oneri finanziari.

A fine settembre 2020 l’indebitamento netto di Hera era pari a 3,28 miliardi di euro, in leggero aumento dai 3,27 miliardi di inizio anno. Nei primi nove mesi la società ha investito 244,7 milioni di euro, rispetto ai 242 milioni nello stesso periodo dell’anno precedente.

I risultati dei primi nove mesi del 2020 si dimostrano, secondo quanto affermato da Hera, in linea con il piano industriale al 2023.

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