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Gli etf italiani, una panoramica

Prendiamo spunto dalla ricerca di Sanpaolo Institutional sul mercato italiano degli etf per fare un quadro generale della situazione, mettendo in evidenza gli spread medi registrati, le performance da inizio anno e i dividendi trimestrali distribuiti. Ad aumentare non è stato solo il numero degli strumenti: gli scambi hanno registrato diversi record, tra cui quello della crescita a 12 mesi (pari al 145% in termini di controvalore)...

di La redazione di Soldionline 25 mag 2005 ore 09:56
La ricerca trimestrale condotta da Sanpaolo Institutional permette di fare il punto sul mercato degli etf in Italia evidenziando come si stanno evolvendo le caratteristiche degli strumenti. A marzo avevamo preso in esame gli ultimi 3 mesi del 2004 negli articoli intitolati 'La pagella agli etf di Piazza Affari' ed ora, possiamo controllare se, vista la continua crescita del mercato di questi strumenti qualcosa è cambiato.

Per fare un quadro generale del mercato, sull'Mtf, il segmento dell'Mta dedicato alla negoziazione degli etf, all'inizio dell'anno erano quotati 20 strumenti a cui si sono aggiunti a fine febbraio, 4 etf lanciati da Barclay's su Cina, Giappone, Small e MidCap.
Ad aumentare non è stato solo il numero degli strumenti; gli scambi infatti hanno registrato diversi record tra cui quello della crescita a 12 mesi pari al 145% in termini di controvalore mentre le quote sono aumentate del 119%. Altro dato da segnalare è che l'attenzione degli investitori sembra spostarsi cautamente su un numero maggiore di titoli visto che nel terzo trimestre dello scorso anno, 5 etf registravano il 70% degli scambi, a dicembre il dato è sceso al 60% e a fine marzo si è arrivati al di sotto del 50%, evidenziando così un mercato con minore concentrazione.

Sull'Mtf, gli azionari, in particolare quelli che replicano titoli delle piazze europee, sono in netta prevalenza rispetto ai replicanti dell'azionario americano (12 vs 4) inoltre, l'indicizzazione geografica è preferita a quella settoriale visto che sono solo 2 gli etf che investono nei comparti industrial e information technology legati ai mercati USA.

Osservando i singoli titoli, il primo aspetto che Sanpaolo Institutional ha rilevato è la variazione da dicembre al primo trimestre di quest'anno dello spread denaro lettera ovvero la differenza tra il prezzo minimo e massimo tra bid e ask sulla serie storica intraday.
La tabella mostra come la maggior parte degli etf abbia aumentato la propria liquidità (riducendo appunto lo spread medio).

Ma da cosa dipende la liquidità degli etf? A differenza delle azioni che dipendono strettamente dal volume degli scambi tra operatori retail, gli etf godono dell'operato dei liquidity provider ovvero soggetti che espongono in via continuativa proposte di acquisto e vendita in base a caratteristiche proprie dello strumento su cui si opera: presenza di un future liquido sull'indice sottostante, numero di titoli che compongono l'etf, costi amministrativi di creation/redemption (ovvero il particolare sistema di gestione che permette di tenere 'agganciati' il NAV e il prezzo dell'etf) costi di negoziazione/settlement delle azioni dell'etf ecc..

Confrontando gli spread relativi alla fine del 2004 con quelli del primo trimestre 2005, la miglior variazione positiva è stata quella dell'iShares Ftse EuroFirst 80, passato da una differenza tra denaro e lettera dello 0,73% a un più ragionevole 0,38%. Il Lyxor S&P/Mib che gia aveva un'ottima liquidità, riesce a migliorare ulteriormente il risultato arrivando a una differenza tra proposte di acquisto e vendita dello 0,5%. Non tutti hanno fatto bene però, 4 titoli hanno allargato la forchetta di prezzo e tra questi, il B1 Ethical Index Euro è arrivato allo 0,63%.

Chi corre più forte a Piazza Affari? Se consideriamo l'andamento da inizio anno al 23 maggio, si può dire che le performance migliori le stiano avendo le piazze azionare europee visto che per ora i migliori sono il SPDR Europe 350 Fund (+6,51% circa) e l'iShares FTSEurfirst 100 (+6,32% circa). Sui replicanti dei titoli americani, spicca l'iShares S&P 500 in crescita da inizio anno circa del 6,15% oltre ad aver distribuito un dividendo 0,0348 dollari. Tra gli obbligazionari, l'iBoxx Euro Liquid Corporates ha per ora registrato un modesto 0,12% ma bisogna calcolare la ricca cedola trimestrale di 1,24 euro e un altra da 1,2515 euro andrà in pagamento a giugno.

Tra i nuovi arrivati a Piazza Affari invece, viene un po' snobbato vista la quota di mercato solo del 2,52%, l'etf che investe sulle mid cap europee. Si rifà regalando una performance positiva del 3,16% circa dal 24 febbraio a ieri. Inoltre, avendo adottato una politica trimestrale dei dividendi, a giugno staccherà una cedola di 0,2183 euro per azione.


ULTIMO TRIMESTRE 2004
QUOTA
PRIMO TRIMESTRE 2005
QUOTA
B1 MSCI Euro16.25% S&P MIB Master Unit
11.81%
S&P MIB Master Unit14.16% iShares MSCI Japan
10.69%
Dj Euro STOXX50 Master Unit10.13% iBoxx euro Liquid Corporates
9.37%
Euro MTS Global Master Unit9.46% Euro MTS Global Master Unit
9.10%
Nadaq 100 European Tracker9.12% Lyxor EuroMTS Global
7.17%
Totale59.12% Totale
48.14%

NOME ETF
Ticker
Spread max
Spread medio ultimo trimestre 2004
Spread medio primo trimestre 2005
Tendenza spread
Variazione prezzo dal 1/1 a 23/5
Dividendo
Dividendo
Lyxor S&P/MIB
ETFMIB
0,25%
0,06%
0.05%
-
4.11%
iBoxx euro Liquid Corporates
IBCX
0,75%
0,08%
0.09%
+
0.12%
EUR 1,2400 (EDD 23/02/2005 - PD 24/03/2005)
Lyxor EuroMTS 3-5Y
EM35
0,175%
0,06%
0.06%
=
2%
Lyxor EuroMTS 10-15Y
EM1015
0,55%
0,13%
0.11%
-
4.94%
Lyxor EuroMTS Global
EMG
0,27%
0,08%
0.07%
-
3.14%
NASDAQ-100 European Tracker
EQQQ
1,5%
0,17%
0.14%
-
1.90%
iShares S&P 500
IUSA
1%
0,23%
0.15%
-
6.15%
USD 0,0348 (EDD 23/02/2005; PD 24/03/2005)
Lyxor Dow Jones Industrial Average
DJE
1%
0,13%
0.12%
-
5.48%
MSCI US Tech Lyxor
UST
1%
0,25%
0,25%
=
3.39%
Lyxor DJ Euro STOXX 50
MSE
1%
0,13%
0.10%
-
5.72%
iShares DJ Euro STOXX 50
EUE
1%
0,13%
0.10%
-
5.03%
EUR 0,0673 (EDD 30/03/2005 - PD 21/04/2005)EUR 0,0464 (EDD 05/01/2005 - PD 27/01/2005)
iShares FTSEurofirst 80
IEUR
1%
0,73%
0.38%
--
4.42%
B1 - MSCI Euro
B1EU
1%
0,25%
0.30%
+
4.99%
SPDR Euro Fund
SPDRO
1%
0,50%
0.44%
-
5.28%
iShares DJ STOXX 50
EUN
1%
0,20%
0.12%
-
5.34%
EUR 0,2084 (EDD 30/03/2005 - PD 21/04/2005)EUR 0,0611 (EDD 05/01/2005 - PD 27/01/2005)
iShares FTSEurofirst 100
IEUT
1%
0,38%
0.22%
-
6.32%
B1 - MSCI Pan Euro
B1PE
1%
0,55%
0.48%
-
5.81%
SPDR Europe 350 Fund
SPDRE
1%
0,28%
0.25%
-
6.51%
Lyxor Dow Jones Global Titans 50
MGT
2%
0,24%
0.27%
+
4.80%
EUR 0,45 (EDD 31/01/2005 - PD 03/02/2005)annuale
B1 - Ethical Index Euro
B1ET
1%
0,47%
0.63%
+
5.51%
iShares MSCI Japan
JPN
1.50%
quotato dal 24/2
0.20%
/
0.87%
iShares FTSE/Xinhua China 25
FXC
1.50%
quotato dal 24/2
0.23%
/
1.02%
iShares Dj EuroSTOXX SmallCap
DJSC
1%
quotato dal 24/2
0.13%
/
1.34%
iShares Dj EurosSTOXX50 MidCap
DJMC
1%
quotato dal 24/2
0.12%
/
3.16%




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