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Giornata nervosa per le banche: BPM -3,4%

di Edoardo Fagnani 25 mar 2014 ore 17:51 Le news sul tuo Smartphone
In altalena i bancari.
Chiusura negativa per il Monte dei Paschi di Siena. L’istituto toscano è sceso dello 0,72% a 0,235 euro. Il Sole24Ore ha scritto che i fondi americani si sarebbero divisi la quota del 12% di Monte dei Paschi di Siena ceduta sul mercato la scorsa settimana. Secondo indiscrezioni, infatti, oltre al colosso americano Blackrock, accreditato del 5,748%, anche Vanguard, uno dei più grandi fondi americani, avrebbe rilevato una quota della banca toscana. Tra gli altri acquirenti ci sarebbero gli hedge Marshall Wace, Tosca, Och Ziff e Guggenheim. Intanto, secondo quanto riportato da alcune agenzie stampa, Monte dei Paschi di Siena avrebbe lanciato un prestito obbligazionario senior non garantito della durata di 5 anni per un ammontare di un miliardi di euro. Il rendimento è indicato pari al tasso mid swap di durata equivalente, maggiorato di 275 punti base. Il titolo avrebbe ottenuto richieste per 3,5 miliardi.
La Popolare di Milano ha perso il 3,36% a 0,648 euro. Gli analisti di Kepler Cheuvreux hanno peggiorato il giudizio sulla banca e ora consigliano di ridurre l’esposizione del titolo in portafoglio. Tuttavia gli esperti hanno alzato da 0,45 euro a 0,6 euro il prezzo obiettivo sulla banca, in seguito all’incremento delle stime sull’utile per azione per il biennio 2014/2015. Intanto, dalle comunicazioni giornaliere fornite dalla Consob si apprende che Marshall Wace ha incrementato la posizione “short” sulla Popolare di Milano, portandola dal 2,06% al 2,16%.
UBI Banca è scesa dello 0,16% a 6,27 euro. Banca IMI ha peggiorato da "Add" (aggiungere) a "Hold" (mantenere) il rating sull’istituto. Tuttavia, gli esperti hanno alzato da 5,55 euro a 7,11 euro il prezzo obiettivo.
Sulle montagne russe il Banco Popolare, che ha recuperato lo 0,36% a 16,69 euro, dopo uno stop per eccesso di ribasso nel corso del pomeriggio.
Segno più per Unicredit (+0,16% a 6,365 euro). L’agenzia S&P ha confermato il rating "BBB" sulla solidità patrimoniale dell’istituto guidato da Federico Ghizzoni. Le prospettive sul rating per i prossimi trimestri rimangono "negative".
In rialzo anche IntesaSanpaolo (+0,62% a 2,26 euro). Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.