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Generali, le reazioni degli analisti alla semestrale

Sono state numerose le reazioni degli analisti alla semestrale di Generali. I conti del gruppo sono piaciuti agli addetti ai lavori, sia dal punto di vista reddituale che da quello patrimoniale

di Mauro Introzzi 4 ago 2014 ore 16:04
Tra venerdì ed oggi sono state numerose le reazioni degli analisti alla semestrale di Generali. I conti del Leone di Trieste sono piaciuti agli addetti ai lavori, sia dal punto di vista reddituale che da quello patrimoniale.

GENERALI: LE PROMOZIONI DOPO LA SEMESTRALE
Sia Credit Suisse che Exane hanno migliorato il rating sulla compagnia triestina, portandolo da “underperform” (farà peggio del mercato) a “neutrale”. L’upgrade del giudizio arriva in scia all’andamento negativo dell’azione da inizio anno. La prima ha incrementato a 17,1 euro il suo prezzo obiettivo ed evidenziato il forte miglioramento della redditività e la maggiore solidità patrimoniale del gruppo. La seconda, che ha confermato il prezzo obiettivo di 17 euro, ha dichiarato che dopo un -9% da inizio anno e un -32% dal loro downgrade (del settembre 2011), il titolo non presenti più potenziali di ribasso.
Stessa manovra da parte di Mediobanca, che ha alzato la raccomandazione a “neutrale” dal precedente “underperform” (farà peggio del mercato) e confermato a 17 euro il target price.
Promozione completa da KBW, che ha migliorato da “neutrale” ad “outperform” (farà meglio del mercato) il rating sulla compagnia assicurativa e ha alzato da 17,9 euro a 19 euro il target price. La banca d’affari evidenzia come si tratti della prima volta dal 2006 che la raccomandazione sul Leone di Trieste è così positiva.

generali2GENERALI: CHI HA MIGLIORATO IL TARGET PRICE

Berenberg ha ritoccato al rialzo il prezzo obiettivo su Generali, portandolo da 17,5 euro a 17,9 euro. Il broker ha confermato l’indicazione di mantenere il titolo in portafoglio. Secondo gli analisti i risultati semestrali sono stati solidi.

GENERALI: CHI HA TAGLIATO IL TARGET

Ma nel novero degli analisti c’è stata anche una voce fuori dal coro, quella di Deutsche Bank. Il gruppo tedesco ha confermato il suo “buy” (acquistare) ma ha abbassato l target a 19,2 euro dai precedenti 19,8 euro.

GENERALI: I CONTI SEMESTRALI IN BREVE

La compagnia assicurativa ha terminato il primo semestre del 2014 con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 1,08 miliardi di euro, lo stesso risultato ottenuto nel corrispondente periodo dello scorso anno. In miglioramento, invece, il risultato operativo, che è cresciuto del 9,5%, passando da 2,3 miliardi a 2,51 miliardi di euro. A fine giugno il patrimonio netto della compagnia ammontava a 22,13 miliardi di euro, in aumento dell’11,9% dai 19,78 miliardi di inizio anno. Sempre a fine giugno il margine di solvibilità che indica la solidità patrimoniale delle compagnie assicurative, era cresciuto al 162%. I vertici di Generali hanno ribadito che nel 2014 la compagnia continuerà a intraprendere tutte quelle azioni volte al miglioramento del risultato operativo complessivo.

GENERALI: LA POLITICA DEI DIVIDENDI

Nel corso della presentazione dei risultati semestrali alla comunità finanziaria il numero uno di Generali, Mario Greco, ha dichiarato che la futura politica dei dividendi potrebbe migliorare, in quanto la compagnia è in anticipo sul raggiungimento degli obiettivi di redditività. Il manager ha aggiunto che il gruppo triestino ora è in grado di generare profitti crescenti.

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