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Gandalf addio, dichiarato il fallimento

di La redazione di Soldionline 28 feb 2004 ore 16:20 Le news sul tuo Smartphone
Ancora un addio da Piazza Affari: questa volta è il turno di Gandalf, dichiarata oggi fallita dal Tribunale di Parma, città dove ha sede legale la compagnia aerea da tempo in grave crisi. A nulla sono valsi i tentativi, operati fino all’ultimo, per evitare la parola fine: dopo i contatti con varie linee aeree tra cui l’italiana Air One, anche le trattative avviate all’ultimo minuto per tentare la strada dell’affitto di un ramo d’azienda si sono infatti risolte in un nulla di fatto.
L’ammontare della passività di Gandalf accertate dai periti incaricati dal Tribunale parmense è di almeno 43milioni di euro, a fronte di attività realizzabili pari a circa 15 milioni di euro e un fabbisogno a breve non inferiore ai 28 milioni di euro.
La causa per il fallimento di Gandalf era stata promossa d’ufficio dal tribunale di Milano; tra i creditori figura lo stesso presidente del consiglio di amministratore di Gandalf, Gabriele Penitenti.
I creditori della società hanno ora 30 giorni di tempo per presentare le proprie domande in cancelleria, mentre la prima udienza per procedere alla verifica dei crediti è fissata per il 28 aprile. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.