NAVIGA IL SITO

FTSEMib: -16,2% nel 2018. Brilla la Juventus, male i finanziari

Il ritorno della volatilità è stato l’elemento che ha caratterizzato le performance delle borse mondiali nel 2018. Solo nove titoli hanno chiuso l'anno con un rialzo

di Edoardo Fagnani 2 gen 2019 ore 16:59

Il 2018 si é chiuso nel peggiore dei modi per i principali mercati azionari internazionali, esercizio caratterizzato da una forte incertezza e da un incremento della volatilità.

Il FTSEMib non ha fatto eccezione a questa tendenza, anche in conseguenza delle forti tensioni politiche, conseguenza delle scelte economiche del governo sostenuto dalla maggioranza composta da Lega e Movimento 5 Stelle.

 

FTSEMIB: L'ANDAMENTO NEL 2018

azioni-di-mercatoNel dettaglio, nell’anno che si è appena concluso il paniere che raggruppa le società italiane a maggiore capitalizzazione ha subito una flessione del 16,2%. Il valore dell’indice è passato dai 21.853 punti di inizio anno ai 18.324 punti della chiusura di venerdì 28 dicembre.

Nel periodo in esame il FTSEMib ha oscillato tra un massimo di 24.544 punti (raggiunto il 7 maggio) e un minimo di 18.065 punti, toccato il 27 dicembre (i valori si riferiscono alle chiusure degli indici nelle rispettive giornate). La differenza percentuale tra massimo e minimo nel semestre è stata pari a quasi il 36%.

Nel 2018 ci sono state 252 sedute di borsa aperta: in 125 occasioni l’indice ha chiuso con un rialzo, mentre le performance negative sono state 126; in una giornata il FTSEMib è rimasto invariato. Il maggiore rialzo è stato realizzato nella seduta dell’11 giugno, in cui l’indice ha terminato la giornata con un balzo del 3,42%, in scia al rimbalzo dei bancari e alla riduzione dello spread tra Btp e Bund decennale. La peggiore seduta è stata quella del 28 settembre, chiusa con un tonfo del 3,72%, in conseguenza al crollo delle banche, dopo le indicazioni contenute nel DEF.

La media giornaliera dei volumi è stata pari a quasi 2,9 miliardi di euro, con un picco di oltre 5,8 miliardi di euro il 31 maggio, prima della nomina del nuovo governo.

 

FTSEMIB, IL CONFRONTO CON LE ALTRE BORSE

Come anticipato il ritorno della volatilità è stato l’elemento che ha caratterizzato le performance delle principali borse mondiali nel 2018.

Emblematico l’andamento di Wall Street. Il Dow Jones ha terminato lo scorso anno con una flessione del 5,63%, a 23.327 punti, dopo aver toccato il massimo storico a 26.952 punti il 3 ottobre. 2018 in rosso anche per l’S&P500 (-6,24%) e per il Nasdaq (-3,88%).

Performance decisamente peggiori per le principali borse europee. Il DAX tedesco ha chiuso il 2018 con un ribasso complessivo del 18,3%, mentre il CAC40 francese ha lasciato sul terreno l’11%.

 

FTSEMIB, I TREND DEL 2018

Il principale listino di Piazza Affari ha segnato un avvio di 2018 brillante, arrivando a sfiorare quota 24mila punti a fine gennaio, sulla spinta del rialzo messo a segno da Fiat Chrysler Automobiles.

Al contrario il FTSEMib ha subito la prima correzione del 2018 nelle prime due settimane di febbraio, in coincidenza con il calo subito da Wall Street.

L’indice ha registrato un andamento laterale fino al termine del mese di marzo, dove ha iniziato una costante ascesa, culminata con il massimo del 2018 ai 25.544 punti del 7 maggio.

Dalla metà di maggio, invece, è partita la seconda forte correzione del listino, prima dell’elezione del nuovo governo.

Nel trimestre giugno-settembre il FTSEMib ha oscillato in un range compreso tra i 20.500 e i 22.000, pur con una volatilità crescente.

Nel mese di ottobre il paniere ha registrato la terza pesante correzione, in concomitanza con le prime indicazioni sulla Legge di Bilancio del 2019: lo scontro tra governo e Commissione Europea ha portato lo spread tra Btp e Bund tedeschi oltre i 300 punti, mentre il FTSEMib è scivolato sotto quota 19mila punti.

Negli ultimi due mesi del 2018 le tensioni politiche hanno continuato a influenzare l’andamento dell’indice, che ha oscillato tra i 18.500 punti e i 19.500 punti, con volatilità elevata, complice anche la pesante correzione subita da Wall Street.

 

GRAFICO - Andamento del FTSEMIB nel 2018 (elaborazione Soldionline.it)

andamento-ftsemib-2018

 

FTSEMIB, I MIGLIORI DEL 2018

I migliori del 2018 al FTSEMib
Juventus FC
+38,91%
Campari +14,58%
Poste Italiane
+11,30%
Moncler +10,93%
Amplifon +9,42%

Sono stati solo nove i titoli del FTSEMib che hanno terminato il 2018 con una performance positiva.

Spicca il rialzo messo a segno dalla Juventus, che è stata inclusa nel paniere principale il 27 dicembre. Nell’intero 2018 il titolo della società bianconera ha accumulato un progresso del 38,9%, sfruttando le ottime performance sportive (settimo Scudetto consecutivo e Coppa Italia), oltre all’ingaggio del fuoriclasse portoghese, Cristiano Ronaldo. Con questa operazione il management della Juventus punta a tornare a vincere anche in Europa e a ridurre il gap economico con le corazzate spagnole e inglesi.

Tra i migliori del FTSEMib anche Campari, che ha terminato il 2018 con un rialzo del 14,6%, sfruttando le indicazioni positive degli analisti dopo i risultati del terzo trimestre.

 

FTSEMIB, I PEGGIORI DEL 2018

I peggiori del 2018 al FTSEMib
Azimut -40,30%
Unicredit -36,50%
Prysmian -35,82%
Banca Generali
-34,64%
Buzzi Unicem
-33,22%

Al contrario, la forte volatilità che ha caratterizzato i mercati azionari nel corso del 2018 e l’allargamento dello spread tra Btp e Bund ha penalizzato i titoli delle compagnie attive nel risparmio gestito e i bancari.

Non a caso la peggiore performance del 2018 al FTSEMib è stata quella di Azimut, che ha lasciato sul terreno il 40,3%.

Anno ha dimenticare anche per un colosso come Unicredit, che ha perso il 36,5% e ha chiuso il 2018 sotto la soglia psicologica dei 10 euro.

Male anche Prysmian, che lo scorso anno ha perso complessivamente il 35,8%: la società ha lanciato un aumento di capitale finalizzato a ribilanciare la situazione finanziaria del gruppo ad esito dell’acquisizione di General Cable Corporation.

Tutte le ultime su: piazza affari
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »