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Frendy Energy, uno sguardo all’azienda

La società realizza e gestisce mini centrali idroelettriche finalizzate alla produzione e vendita di energia elettrica. Numeri in forte crescita nel 2011

di Edoardo Fagnani 25 giu 2012 ore 14:44
Frendy Energy è nata nel 2006 per sviluppare il business del mini-idroelettrico in Italia. In pratica, la società realizza e gestisce mini centrali idroelettriche finalizzate alla produzione e vendita di energia elettrica.
La società, attraverso collaborazioni che coprono tutta la rete del valore, è stata in grado di sviluppare un nuovo concetto di turbina altamente efficace su salti di piccole dimensioni e una serie di importanti innovazioni tecniche utilizzate per la realizzazione di centrali idroelettriche all’avanguardia nella taglia compresa da 50KW a 500KW di potenza.

Attualmente, l’attività di Frendy Energy ha come centro principale di sviluppo il territorio del nord Italia, dal Piemonte alla Lombardia, con specifico focus sulla provincia di Novara e Pavia data l’alta concentrazione di canali irrigui regimati e salti su corsi d’acqua di medie e piccole dimensioni non ancora sfruttati. Al momento della quotazione, la società ha realizzato 4 impianti negli ultimi 3 anni e ha già ottenuto concessioni per la realizzazione di altri 3 impianti, oltre ad aver già avviato l'iter autorizzativo per ottenere la concessione per altre 6 centrali idroelettriche, di cui quattro in Piemonte e due in Lombardia. L’azienda stima di essere in grado di allacciare alla rete e mettere in produzione altre 9 centrali nei prossimi sei anni, per una produzione totale aggregata stimata di 15 GW annui.

Frendy Energy si è posta l’obiettivo di diventare leader in Italia e all'estero nella nicchia di mercato del mini-idroelettrico, un settore poco presidiato dai grandi player tradizionali. In particolare, l’azienda punta a sviluppare una turbina rivoluzionaria che sia la sintesi di tutte le eccellenze ed esperienze maturate dal confronto con i soci. A questo si aggiunge l’obiettivo di sviluppare un impianto mini-idro completo di tutte le sue componenti.

La società ha chiuso il 2011 con ricavi per 491mila euro, valore che si confronta con i 152mila euro dell’esercizio precedente. In forte aumento anche il margine operativo lordo, passato da 74mila a 185mila euro. La marginalità si è attestata al 37,7%. Frendy Energy ha terminato lo scorso esercizio con un utile netto di 41mila euro, risultato che si confronta con la perdita di 3mila euro del 2010.
A fine 2011 l’indebitamento netto era pari a 1,73 milioni di euro, mentre il patrimonio netto ammontava a 2,14 milioni. Considerando anche i debiti verso le società di leasing, l’indebitamento netto ammontava a 2,82 milioni di euro.

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