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Fiat sulla decisione della Corte del Delaware nella controversia con VEBA

di Mauro Introzzi 31 lug 2013 ore 08:56 Le news sul tuo Smartphone
Fiat prende atto della decisione pronunciata dalla Court of Chancery del Delaware nella causa promossa da Fiat nei confronti del VEBA in merito alla call option sulla partecipazione in Chrysler Group LLC (“Chrysler”). Secondo il Call Option Agreement del 10 giugno 2009, Fiat ha diritto di acquistare una parte della partecipazione del VEBA in Chrysler in più tranche ad un prezzo da determinarsi secondo una formula predefinita.

Con la sua decisione, la Corte del Delaware ha accolto, senza ulteriore istruttoria, le domande di Fiat su due delle questioni più rilevanti della causa. La Corte ha anche rigettato, nella loro interezza, le contrapposte richieste di VEBA di pronuncia senza istruttoria, ivi inclusa quella secondo cui VEBA non potrebbe vendere la sua partecipazione in Chrysler al prezzo risultante dal Call Option Agreement a causa dei divieti contenuti nelle Department of Labor’s Prohibited Transaction provisions.

Fiat auspica che attraverso l’istruttoria richiesta dalla Corte possano essere presto risolte le poche questioni ancora aperte nel contenzioso e continua ad avere fiducia nel fatto che anche tali residue questioni saranno risolte in suo favore. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
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