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Fiat: i conti 2013. No al dividendo nel 2014

Fiat ha diffuso i conti del 2013. Un anno difficile per il gruppo, che senza Chrysler avrebbe registrato un rosso. I vertici hanno deciso di non distribuire dividendi nel 2014

di Mauro Introzzi 29 gen 2014 ore 11:36

Fiat ha diffuso i suoi conti relativi all’intero 2013. Un anno difficile per il gruppo del Lingotto, che senza il contributo di Chrysler - che da inizio 2014 è interamente controllata da Fiat – avrebbe registrato un rosso. I vertici hanno deciso di non distribuire dividendi nel 2014.

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BILANCIO 2013 DI FIAT

Nel 2013 i ricavi di Fiat hanno toccato gli 86,8 miliardi di euro, in crescita del 3% rispetto al 2012 e del 7% a parità di cambi. L’utile della gestione ordinaria è stato pari a 3,39 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto al 2012, ma in crescita dell’1% a cambi costanti.
L’anno si è così chiuso con un reddito operativo pari a 2,97 miliardi di euro di euro (dai 3,4 miliardi di euro nel 2012). Al netto delle poste atipiche, l’EBIT è stato pari a 3,49 miliardi di euro, in calo del 4% rispetto ai 3,65 miliardi di euro del 2012.
L'utile netto ha toccato così gli 1,95 miliardi di euro, dagli 896 milioni di euro nel 2012. La quota attribuibile ai soci della capogruppo è pari a 904 milioni di euro, dai 44 milioni di euro del 2012. Al netto di componenti non ricorrenti l’utile netto è pari a 943 milioni di euro dagli 1,14 miliardi del 2012. Fiat esclusa Chrysler avrebbe registrato una perdita di 911 milioni di euro, in crescita dai 787 milioni di euro nel 2012.
A fine 2013 l'indebitamento netto industriale era pari a 6,6 miliardi di euro, in aumento di 0,1 miliardi rispetto a fine 2012.

I DATI DEL QUARTO TRIMESTRE DI FIAT
Nel quarto trimestre 2013 i ricavi sono stati pari a 24 miliardi di euro, in crescita del 10% in termini nominali, e del 16% a parità di cambi. L'utile netto del quarto trimestre 2013 è stato pari a 1,27 miliardi di euro, dai 224 milioni di euro nello stesso periodo del 2012. La quota di utile attribuibile ai soci della controllante è stata pari a 860 milioni di euro dai 7 milioni di euro nell’analogo periodo del 2012. Al netto di componenti di reddito non ordinarie l’utile netto sarebbe stato pari a 252 milioni di euro dai 336 milioni di euro nello stesso periodo del 2012. A pari condizioni, Fiat esclusa Chrysler ha registrato una perdita di 235 milioni di euro (dal rosso di 123 milioni di euro nel quarto trimestre 2012.

DIVIDENDO 2014 FIAT
Il consiglio di amministrazione della società ha deciso di non raccomandare all’assemblea dei soci la distribuzione di un dividendo alle azioni Fiat, “considerando che Fiat intende mantenere un equilibrato livello di liquidità a seguito dell’acquisizione della quota minoritaria in Chrysler”.

STIME PER IL 2014 DI FIAT
Nella nota a corredo dei conti la società ha dichiarato che presenterà un piano aggiornato all’inizio del prossimo mese di maggio “per fornire una maggiore visibilità sulla direzione strategica del gruppo e sulle priorità in termini di esecuzione”. Il Lingotto ha però indicato alcune stime per il 2014:
- Ricavi di circa 93 miliardi di euro;
- Utile della gestione ordinaria tra circa 3,6 e 4,0 miliardi di euro;
- Utile netto tra circa 0,6 e 0,8 miliardi di euro, con un utile per azione (EPS) in miglioramento da circa 0,10 euro (esclusa gestione atipica) a un intervallo tra circa 0,44 e 0,60 euro. L’obiettivo considera un aumento di 0,5 miliardi di euro dell’onere relativo alla fiscalità differita in conseguenza delle imposte differite attive nette relative a Chrysler rilevate a fine 2013.
- Indebitamento netto industriale compreso tra 9,8 miliardi di euro e 10,3 miliardi di euro, tenendo anche in considerazione il pagamento (2,7 miliardi di euro) per l’acquisizione della restante quota del 41,5% di Chrysler da Veba.

STIME DEGLI ANALISTI
Le previsioni degli analisti indicavano per il quarto trimestre del 2013 un utile netto di 400 milioni di euro, mentre il risultato operativo era stimato a 1,15 miliardi di euro. A fine anno l’indebitamento netto industriale sarebbe dovuto essere pari a 7,58 miliardi di euro.
Le stime degli analisti per l’intero 2013 indicavano per Fiat un utile netto di 1,07 miliardi di euro e un risultato operativo 3,61 miliardi. Le ultime previsioni del consensus erano inferiori alle cifre comunicate a ottobre, che indicavano rispettivamente un utile di 1,29 miliardi di euro e un risultato operativo di 3,83 miliardi.
Per il 2014 gli analisti prevedono una crescita dell’utile netto, che dovrebbe superare gli 1,4 miliardi di euro, mentre l'utile operativo dovrebbe raggiungere i 4,15 miliardi.

AGGIORNAMENTO: Analisti dopo i conti 2013

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