NAVIGA IL SITO

FCA-General Motors, il miliardo del dissidio
 (MF)

di Mauro Introzzi 11 dic 2019 ore 07:27 Le news sul tuo Smartphone

fiat_chrysler_3Il quotidiano finanziario riprende quanto ricostruito dall'agenzia stampa Bloomberg sulla contesa tra General Motors e FCA. La prima accusa la seconda di aver pagato i sindacalisti americani riuniti sotto la sigla dello UAW per ottenere dei vantaggi competitivi sul costo del lavoro e ha denunciato il gruppo guidato da Mike Manley alle autorità competenti.

Alla base di questa denuncia, secondo quanto ha indicato Bloomberg, ci sarebbe un retroscena. Nel settembre 2015, infatti, General Motors aveva trovato un pre-accordo con le organizzazioni sindacali per aumentare salari e benefit dei dipendenti di circa 1 miliardo di dollari su quattro anni. 
Ma l'allora presidente dello Uaw, Dennis Williams, non firmò la ratifica "e stipulò un accordo con FCA che spinse il costo del lavoro di Gm a 1,9 miliardi di dollari nei quattro anni".

Nel 2017, poi, iniziarono ad aleggiare i sospetti di Gm quando Al Iacobelli, ex responsabile delle relazioni sindacali di FCA, venne incriminato.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: fiat chrysler automobiles