NAVIGA IL SITO

FCA: cosa cambia dopo Marchionne?

Come cambia il futuro delle società della galassia Agnelli dopo il terremoto che ha colpito i vertici della singole aziende in scia alle condizioni di salute di Sergio Marchionne?

di Mauro Introzzi 24 lug 2018 ore 16:21

Il terremoto che ha colpito i vertici della galassia Agnelli in scia alle condizioni di salute di Sergio Marchionne, attualmente ricoverato in gravissime condizioni all'ospedale di Zurigo, cambia il futuro del gruppo? Gli avvicendamenti a capo delle varie aziende modificheranno le strategie in essere delle varie controllate di Exor? Prova a rispondere a queste domande l'ufficio studi di Marzotto Sim. Secondo gli esperti della Società di Intermediazione milanese il quadro - sostanzialmente - non cambia. Ecco il perché:

 

Nel fine settimana le deleghe di Sergio Marchionne sono state conferite a Michael Manley per FCA NV, John Elkann e Louis Carey Camilleri per Ferrari NV e Suzanne Heywood per CNH Industrial NV.

Cosa è cambiato? Praticamente nulla.

fiat-chrysler-automobiles_2A nostro avviso l’obiettivo finale di Exor rimane la vendita di FCA. Ma non subito. Indubbiamente, ormai raggiunti gli obiettivi societari prefissati a suo tempo, la necessaria crescita di FCA può realizzarsi solo attraverso un’aggregazione; e del resto Marchionne ne aveva parlato in passato ed un paio di tentativi in quella direzione erano stati fatti. John Elkan, cresciuto al suo fianco, non può che condividere quell’idea.

Crediamo sia importante ricordare che è già in itinere lo scorporo di Magneti Marelli, e che potrebbe essere utile valutare quello di Comau e Teksid. FCA rimarrebbe semplicemente un costruttore di automobili. Un vantaggio per Exor, che avrebbe quindi un portafoglio di partecipazioni, e per chi volesse comprarla, che probabilmente avrebbe interesse solo nel costruire e vendere automobili. E, sempre a nostro avviso, non mancheranno compratori. GM dovrebbe essere ancora interessata. Che l’operazione non sia stata fatta prima forse è legato al timore delle abilità negoziatorie di Marchionne che fu molto abile a suo tempo in relazione alla put option; il senno di poi lasciò l’amaro in bocca a Detroit. Ma compratori dovrebbero presentarsi anche dall’Asia e dall’Europa (vedi Volkswagen).

La scelta di Michael Manley come CEO, a nostro avviso, conferma quanto detto. Jeep è sicuramente la storia di successo, ed il brand vale oltre un terzo delle vendite. Nel caso di acquisizione/fusione, Manley continuerebbe il lavoro fatto sino alla scorsa settimana. Inoltre, Manley è l’uomo che meglio conosce il pezzo pregiato di FCA e questo in fase di negoziazione è un vantaggio.

La nostra impressione è che prima della fine dell’anno si saprà chi è il compratore con chiusura durante il 2019. Suggerire valutazioni è sempre un po’ azzardato, soprattutto in considerazione delle tensioni collegate all’imposizione di tariffe da parte degli USA. Per noi la valutazione di acquisto dovrebbe aggirarsi intorno ai 28/30 miliardi esclusa Magneti Marelli.

Il modo migliore di avvantaggiarsi di questo scenario è acquistare azioni Exor o meglio ancora Call options sulle stesse.


DISCLAIMER

La presente pubblicazione è stata prodotta da Marzotto SIM S.p.A. (“Marzotto SIM”), Società di Intermediazione Mobiliare con sede legale a Milano – Piazza della Repubblica 32, iscritta all’Albo delle SIM istituito presso CONSOB con numero 229, aderente al Fondo Nazionale di Garanzia.

In merito alla pubblicazione, Marzotto Sim rende noto che, attraverso le sue gestioni, ha attualmente posizioni su FCA e Exor.


La titolarità dell'analisi che qui riportiamo è dell'autore della stessa, e l'editore - che ospita questo commento - non si assume nessuna responsabilità per il suo contenuto e per le finalità per cui il lettore lo utilizzerà.
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.