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Eni, effettivo l’accordo tra il Kazakhstan e il consorzio KPO

di Edoardo Fagnani 28 giu 2012 ore 10:12 Le news sul tuo Smartphone
Eni ha comunicato che l’accordo firmato ad Astana lo scorso 14 dicembre tra le società del consorzio Karachaganak Petroleum Operating (KPO) e la Repubblica del Kazakhstan è divenuto effettivo. L'accordo sancisce la chiusura di tutti i contenziosi in corso tra le parti, l’ingresso nel consorzio della compagnia di stato kazaka KazMunaiGaz (KMG) con una partecipazione del 10% rilasciata pro quota dagli attuali partner e la messa a disposizione, da parte di KMG, di una capacità di trasporto fino a 2 milioni di tonnellate all’anno nell’oleodotto CPC.

I termini economici e finanziari che regolano l’accordo sono gli stessi già precedentemente annunciati. Karachaganak è un giacimento giant che produce petrolio, condensati e gas naturale con riserve recuperabili stimate in 5 miliardi di barili.

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