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Enervit conferma la politica dei dividendi

Nel prospetto informativo il management ha ricordato che Enervit ha distribuito un dividendo, con riferimento agli esercizi relativi al 2005 e al 2007. La società ha anticipato che la futura politica dei dividendi sarà simile a quella seguita negli ultimi esercizi.

di La redazione di Soldionline 18 lug 2008 ore 10:25

Previsioni
Come per tutte le aziende che si quotano, i vertici di Enervit non hanno potuto fornire stime puntuali per l'esercizio in corso.
Nel prospetto informativo i vertici della società hanno precisato che al momento non si sono verificate tendenze significative nell'andamento dei ricavi, dei costi di produzione e dei prezzi di vendita. Nel corso della presentazione della società alla comunità finanziaria, il management di Enervit ha ricordato che il primo trimestre dell'esercizio è stagionalmente il meno favorevole per il gruppo. Il migliore è il secondo trimestre dell'anno.
Nel prospetto informativo i vertici della società hanno precisato che nel 2007 la società ha investito complessivamente quasi 800mila euro, un cifra superiore rispetto agli esercizi precedenti. Il management ha ricordato che nel triennio 2005/2007 gli investimenti effettuati sono stati relativi principalmente all'acquisizione di attrezzature strumentali all'attività aziendale e al potenziamento della capacità produttiva, oltre alla capitalizzazione dei costi sostenuti per lo sviluppo di nuovi prodotti. Nel primo trimestre del 2008 gli investimenti del gruppo hanno sfiorato i 200mila euro, una cifra considerata in linea con quella degli esercizi precedenti, ad eccezione del software gestionale che ha subito un incremento, giustificato dall'adeguamento alle mutate necessità aziendali in vista della quotazione. Nel prospetto informativo, Enervit ha ricordato che ha in corso la realizzazione di un impianto per il confezionamento di alcuni nuovi prodotti in fase di sviluppo. L'investimento complessivo per questo impianto dovrebbe ammontare a circa 170mila euro.
Nel prospetto informativo il management ha ricordato che Enervit ha distribuito un dividendo, con riferimento agli esercizi relativi al 2005 e al 2007, per un ammontare rispettivamente di 400mila euro (37,4% dell'utile netto del gruppo) e di 584mila euro (58,1% dell'utile netto del gruppo). I vertici della società hanno precisato che il dividendo relativo al 2007 sarebbe stato distribuito nella prima settimana di luglio, quindi prima dell'inizio delle negoziazioni a Piazza Affari. Nel corso della presentazione della società alla comunità finanziaria, il management di Enervit ha anticipato che la futura politica dei dividendi sarà simile a quella seguita negli ultimi esercizi.

 

Strategia
Il collocamento di Enervit prevede l'emissione di 1,8 milioni di nuove azioni. Sulla base del prezzo massimo di 2,1 euro per azione, la società potrebbe incassare una cifra nell'ordine dei 3,8 milioni di euro, al lordo dei costi di quotazione. Nel corso della presentazione della società alla comunità finanziaria, il management del gruppo ha precisato che le risorse raccolte con il collocamento saranno utilizzate principalmente per allargare il mercato di riferimento e per finanziare lo sviluppo di nuovi prodotti. I vertici non escludono la possibilità di utilizzare la leva del debito, considerando che l'indebitamento del gruppo resta limitato in rapporto al patrimonio netto.
La strategia di sviluppo di Enervit si focalizzerà su tre direttrici:
- Sviluppo di nuovi prodotti: il management ritiene che nell'ambito degli attuali mercati di riferimento ci sia la possibilità di ampliare la gamma prodotti. I vertici di Enervit hanno ricordato che è in fase di finalizzazione la realizzazione di un nuovo prodotto con un contenuto equilibrato di grassi, carboidrati e proteine, in un nuovo formato. Senza trascurare i nuovi prodotti che saranno introdotti sul mercato nei prossimi mesi.
- Sviluppo internazionale: Enervit ritiene che la crescita internazionale del gruppo rappresenti, congiuntamente al rafforzamento della propria posizione competitiva nei mercati già presidiati, una direttiva strategica fondamentale per lo sviluppo futuro. Nel corso della presentazione della società alla comunità finanziaria, il management della società ha anticipato la possibilità di entrare nel mercato tedesco già a partire dal 2009, utilizzando la stessa strategia di sviluppo seguita per entrare in Svizzera, vale a dire l'acquisizione di un marchio. Il management di Enervit prevede di entrare in Gran Bretagna entro il 2011. Nel prospetto informativo i vertici della società hanno ricordato che la crescita fuori dai confini nazionali potrà avvenire tramite creazione di apposite filiali ovvero tramite crescita per linee esterne.
- Rafforzamento della presenza del gruppo in mercati non ancora presidiati: Enervit ha allo studio la possibilità di realizzare nuovi prodotti destinati a nuovi mercati complementari a quelli in cui già opera anche in collaborazione con operatori già presenti sui nuovi mercati.

Multipli e valutazione
Sulla base del prezzo massimo indicato dai vertici della società (2,1 euro per azione) e supponendo la sottoscrizione integrale delle azioni offerte in aumento di capitale, la capitalizzazione iniziale di Enervit potrebbe superare i 37 milioni di euro. Prendendo in esame i risultati realizzati nel 2007 e la capitalizzazione stimata supponendo l'integrale sottoscrizione dell'aumento di capitale, il rapporto tra prezzo e utile netto si collocherebbe tra 32 e 37. Il rapporto tra Enterprise value (dato dalla differenza tra capitalizzazione stimata e posizione finanziaria netta prevista al momento della quotazione) e margine operativo lordo varierebbe tra 8,4 e 9,8. L'Ev/Ebit, invece, oscilla tra 13 e 15. Nel prospetto informativo i vertici di Enervit hanno confrontato questi numeri con i multipli calcolati per le principali società internazionali attive nel settore della nutrizione e dotate di un business model simile a quello di Enervit. Il p/e medio di queste aziende si attesta a 20, mentre l'Ev/Ebitda medio di queste società è di poco superiore a 11. Tra le società scelte da Enervit come riferimento c'è anche l'italiana Valsoia, che presenta un p/e di 15 e un Ev/Ebitda di 5,8.
Il rapporto tra indebitamento netto e patrimonio netto, sulla base dei risultati di Enervit al 30 dicembre 2007 è poco significativo, in quanto alla fine dello scorso anno l'indebitamento della società era molto limitato. Inoltre, in caso di sottoscrizione integrale delle azioni offerte in fase di collocamento, la posizione finanziaria netta dovrebbe diventare positiva.
Nel prospetto informativo i vertici dell'azienda hanno puntualizzato che la valutazione del gruppo è stata effettuata utilizzando il metodo dei multipli di mercato, mentre il metodo che prevede la valutazione dei flussi di cassa prospettici è stato utilizzato come modalità di controllo. Nel corso della presentazione di Enervit alla comunità finanziaria, i coordinatori dell'offerta hanno precisato che la forchetta di prezzo tiene in considerazione le attuali condizioni di mercato caratterizzate da forte volatilità. La società ha precisato che il prezzo definitivo sarà fissato tenendo conto delle condizioni dei mercati azionari (italiano e internazionale) e della quantità e qualità di offerte ricevute dagli investitori istituzionali.

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