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Enel, utili in crescita nei primi 9 mesi del 2015

Ricavi e utili in crescita, per Enel, nei primi 9 mesi del 2015. Sale anche l'indebitamento. Il gruppo ha confermato le stime sul 2015 e la politica dei dividendi

di Mauro Introzzi 13 nov 2015 ore 08:37

Enel ha archiviato i primi 9 mesi dell'anno con ricavi e utili in crescita. Sale anche l'indebitamento. Il gruppo ha confermato le stime sul 2015 e la politica dei dividendi già comunicata in precedenza.

ENEL, CONTI ECONOMICI DEI PRIMI 9 MESI

Enel ha chiuso i primi 9 mesi del 2015 con ricavi pari a 56 miliardi di euro, in crescita del 3,6% (1,9 miliardi di euro) rispetto ai primi nove mesi del 2014. Secondo quanto scrive la società nella nota stampa la variazione è da imputare in prevalenza ai maggiori ricavi per vendite di combustibili, gas e certificati verdi, i cui effetti hanno più che compensato le minori vendite di energia elettrica.
Il margine operativo lordo è stato pari a 12,16 miliardi di euro, in crescita del 4,9% (568 milioni di euro). Il gruppo segnala un incremento generalizzato del margine in tutte le aree, ad eccezione dell’Italia che risente del minor margine da generazione da fonti convenzionali e sulle attività di Infrastrutture e Reti.
enel3_3Il reddito operativo dei primi nove mesi del 2015 è stato pari a 6,31 miliardi di euro, in calo dell’11,7% (832 milioni di euro) rispetto all’analogo periodo del 2014. Alla base della flessione alcune perdite di valore rilevate sulle attività materiali e immateriali per complessivi 1,6 miliardi di euro.
Il risultato netto del gruppo nei primi nove mesi del 2015 è stato così pari a 2,1 miliardi di euro, in salita del 7,3% rispetto agli 1,95 miliardi  di euro dell’analogo periodo dell’esercizio precedente. Il risultato netto ordinario, infine, ha segnato un balzo del 42% a 2,6 miliardi di euro.

ENEL: DEBITO A FINE SETTEMBRE 2015

A fine settembre l’indebitamento finanziario netto era pari a 39,36 miliardi di euro, in salita del 5,3% dai 37,38 miliardi di fine 2014. L’incidenza dell’indebitamento finanziario netto sul patrimonio netto complessivo, il cosiddetto rapporto debt to equity, si attesta a 0,77 a fronte di 0,73 di fine 2014.

ENEL: STIME SUL 2015
Il numero uno della società, Francesco Starace, ha comunicato che il gruppo è in grado di confermare i target finanziari annunciati al mercato per l’esercizio 2015. Confermata anche la politica dei dividendi adottata.
La nota della società indica che la gestione attiva del portafoglio prevede ulteriori dismissioni di asset non strategici per il gruppo entro la fine del 2015.
Ufficiale, infine, che è all’esame dei rispettivi consigli di amministrazione una ipotesi di integrazione societaria delle attività di Enel Green Power all’interno della capogruppo Enel.

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