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Enel, i target al 2024. Definita la politica dei dividendi

Il piano del colosso elettrico si focalizza su quattro linee strategiche. Il dividendo dovrebbe crescere del 13% dal 2021 al 2024 fino a raggiungere gli 0,43 euro

di Redazione Soldionline 24 nov 2021 ore 08:05

enel_21Enel ha presentato il piano strategico per il triennio 2022-2024, comprensivo della visione strategia del gruppo al 2030.

 

Nel dettaglio, il piano del colosso elettrico si focalizza su quattro linee strategiche:

  • Allocare capitale a supporto di una fornitura di elettricità decarbonizzata: Enel prevede di mobilitare investimenti per complessivi 210 miliardi di euro tra il 2021 e il 2030, di questi 170 miliardi saranno investiti direttamente dal colosso elettrico (+6% rispetto al piano precedente) e 40 miliardi di euro catalizzati da terzi, con l'obiettivo di accelerare sul conseguimento degli obiettivi di elettrificazione e decarbonizzazione del gruppo.
  • Abilitare l’elettrificazione della domanda di energia dei clienti: le azioni strategiche del colosso elettrico avranno l’obiettivo di incrementare il valore per i clienti nei segmenti Business to Consumer, Business to Business e Business to Government, mediante l’aumento del livello di elettrificazione di tali clienti e il contestuale miglioramento dei servizi offerti.
  • Fare leva sulla creazione di valore lungo tutta la value chain: Al fine di rafforzare la strategia di focalizzazione sul cliente mediante l’impiego di piattaforme, Enel sta creando la business line Global Customers, che sarà responsabile della definizione della strategia commerciale e di indirizzare l’allocazione del capitale verso le esigenze dei clienti
  • Anticipare gli obiettivi di “Net Zero” sostenibile: La strategia del gruppo e il posizionamento previsto nel 2030 consentono di anticipare di 10 anni l’impegno “Net Zero”, dal 2050 al 2040, sia per le emissioni dirette sia per quelle indirette.

 

A livello finanziario Enel stima che nel 2024 l’EBITDA ordinario raggiunga i 21,0-21,6 miliardi di euro, rispetto ai 18,7-19,3 miliardi di euro stimati nel 2021. Il colosso elettrico ha segnalato che la crescita delle rinnovabili è il principale driver del periodo, con un contributo previsto di circa 2 miliardi di euro. Enel prevede che l’evoluzione del portafoglio di generazione si traduca in una crescita del 50% dell’EBITDA di Enel Green Power4 nel periodo di pano, nello specifico dai 5,8 miliardi di euro stimati nel 2021 a 8,7 miliardi di euro nel 2024.

L’utile netto ordinario è atteso in crescita a 6,7-6,9 miliardi di euro nel 2024, rispetto ai 5,4-5,6 miliardi di euro stimati nel 2021.

Enel prevede che la leva finanziaria si mantenga stabile, con un rapporto Net Debt/EBITDA pari a 2,9 volte nel periodo di piano e un indebitamento netto di gruppo previsto a 61-62 miliardi di euro nel 2024 dai 53-54 miliardi di euro stimati nel 2021.

Nel triennio 2022-2024 Enel prevede di investire direttamente un totale di circa 45 miliardi di euro, pari a un incremento del 12% rispetto al piano precedente, mobilitando al contempo ulteriori 8 miliardi circa di euro provenienti da terzi.

 

La politica dei dividendi di Enel per il periodo resta semplice e prevedibile.

È previsto che gli azionisti del colosso elettrico ricevano un dividendo per azione fisso che dovrebbe crescere del 13% dal 2021 al 2024, fino a raggiungere gli 0,43 euro per azione.

Enel ha segnalato che la prevista crescita degli utili, sommata al sottostante rendimento del dividendo (calcolato sulla base di un prezzo di 7 euro per azione Enel), si potrà tradurre in un rendimento totale stimato di circa il 13% per il periodo 2022-2024.

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