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Enel, il piano strategico 2024-2026 e i target finanziari

Enel ha presentato il proprio piano strategico 2024-2026. Ecco le linee guida della strategia, i target finanziari e la politica dei dividendi per il periodo

di Redazione Soldionline 22 nov 2023 ore 07:54

enel-logo-marchioEnel ha presentato il proprio piano strategico 2024-2026 e i target finanziari per il periodo. La strategia del colosso guidato da Flavio Cattaneo si focalizzerà nell'orizzonte di piano su redditività, flessibilità e resilienza mediante un’allocazione selettiva del capitale, efficienza ed efficacia quali driver dell’operatività del gruppo e sostenibilità finanziaria e ambientale.

 

PIANO ENEL 2026: GLI INVESTIMENTI

Tra il 2024 e il 2026, il gruppo ha pianificato investimenti totali lordi pari a circa 35,8 miliardi di euro attraverso maggiori investimenti nelle reti dove è presente un quadro regolatorio equilibrato e stabile, facendo anche leva sull’accesso a finanziamenti europei e a un approccio a minore intensità di capitale e di rischio nelle rinnovabili. Considerando un aumento del focus sulle reti con l'accesso a finanziamenti europei che si prevede contribuiscano agli investimenti totali lordi del gruppo per circa 3,5 miliardi di euro e la realizzazione di partnership per i progetti rinnovabili al fine di flessibilizzare le risorse finanziarie investite per un importo complessivo pari a circa 6,1 miliardi di euro gli investimenti netti previsti saranno pari a 26,2 miliardi di euro.

Il 49% degli investimenti lordi sarà orientato sull'Italia, il 25% in Iberia, il 19% in America Latina e il 7% in Nord America. Nelle rinnovabili, il gruppo ha pianificato investimenti lordi pari a circa 12,1 miliardi di euro tra il 2024 e il 2026.

 

I TARGET DI ENEL DAL 2023 AL 2026

La società elettrica prevede di chiudere il 2023 con un margine operativo lordo ordinario tra i 21,5 e i 22,5 miliardi di euro, con una stima al 2026 tra i 23,6 e i 24,3 miliardi di euro e al 2024 tra i 22,1 e i 22,8 miliardi. L'utile netto ordinario per il 2023 è stimato intorno ai 6,4 e i 6,7 miliardi di euro per poi crescere a una quota tra i 6,6 e i 6,8 miliardi nel 2024. Nel 2026 l'utile è previsto in rialzo tra i 7,1 e i 7,3 miliardi di euro.

Tra il 2024 e il 2026 i flussi di cassa generati dalla gestione operativa dovrebbero raggiungere i 43,8 miliardi di euro, una somma che si prevede soddisferà integralmente il fabbisogno relativo agli investimenti netti e ai dividendi. Rispetto alla baseline dei costi relativi al 2022, il gruppo prevede inoltre di conseguire una riduzione complessiva dei costi pari a circa 1,2 miliardi di euro nel 2026.

 

ENEL, POLITICA DEI DIVIDENDI

Per quanto riguarda la politica dei dividendi, Enel prevede di mantenere un dividendo per azione fisso minimo pari a 0,43 euro per il periodo 2024-2026, con aumento potenziale fino a un payout del 70% sull'utile netto ordinario in caso di raggiungimento della neutralità dei flussi di cassa.

 

I RATIO DI INDEBITAMENTO DI ENEL NELL'ORIZZONTE DI PIANO

Enel prevede che il rapporto FFO/Indebitamento Finanziario Netto aumenti al 29% circa nel 2026 rispetto al 15% circa nel 2022 e al 26% circa atteso per il 2023 pro-forma. I veertici di Enel prevedono poi che il ratio l'Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA scenda a circa 2,3x nel 2026 rispetto a circa 3,1x nel 2022 e a un valore compreso tra 2,4x e 2,5x atteso per il 2023 pro-forma, mentre si prevede un Indebitamento Finanziario Netto/EBITDA per il 2023 compreso tra 2,7x e 2,8x, con l’indebitamento finanziario netto per il 2023 che si prevede raggiunga un valore compreso tra 60 e 61 miliardi di euro.

Nei prossimi tre anni, il gruppo prevede di ridurre il costo medio dell’indebitamento lordo di 20 punti base, nonostante un contesto di tassi di interesse in aumento, raggiungendo circa il 3,8% nel 2026 dal 4,0% circa stimato a fine 2023, principalmente grazie al rifinanziamento centralizzato.

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