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Enel Green Power debutta a Piazza Affari!

Sulla base del prezzo di collocamento (1,6 euro per azione), la capitalizzazione iniziale di Enel Green Power è stata pari a 8 miliardi di euro

di Edoardo Fagnani 4 nov 2010 ore 11:24
Il debutto di Enel Green Power non scalda Piazza Affari (vai alla scheda titolo). Il titolo della società, controllata da Enel e attiva nel settore delle energie rinnovabili, è rimasto costantemente sotto il valore di collocamento di 1,6 euro.

Il prezzo delle azioni è stato fissato al di sotto della forchetta di 1,8-2,1 euro proposta inizialmente. In questo modo l’offerta di azioni di Enel Green Power è stata completamente soddisfatta. La società ha comunicato che nel corso dell’operazione sono arrivate richieste per circa 1,78 miliardi di azioni, in rapporto a un’offerta finale di 1,415 miliardi di titoli (1,625 miliardi compresa la greenshoe).
Gli investitori istituzionali hanno presentato richieste per oltre 516,61 milioni di titoli. Di queste, 191,57 milioni sono arrivate da 56 investitori italiani, mentre le restanti richieste per 325,04 milioni sono state effettuate da 163 investitori qualificati esteri. Sulla base di questa domanda, Enel Green Power ha assegnato agli investitori istituzionali poco più di 361,6 milioni di azioni, rispettivamente 174,36 milioni agli operatori italiani e 187,25 agli investitori esteri.
Come anticipato dall’azienda, Enel Green Power ha voluto privilegiare la clientela retail, alla luce delle richieste arrivate da questa categoria di investitori. Nel dettaglio, i piccoli risparmiatori italiani hanno domandato complessivamente quasi 1,22 miliardi di titoli, a cui vanno aggiunte le 44,6 milioni di richieste arrivate dalla Spagna. Da non trascurare le oltre 550,5 milioni di azioni richieste dai detentori di azioni Enel. La domanda dei piccoli risparmiatori è stata completamente soddisfatta, attraverso l’assegnazione di 1,22 miliardi di azioni agli investitori italiani e di 44,6 milioni ai risparmiatori spagnoli.
Enel Green Power ha precisato che nessuna azione è stata sottoscritta dai membri del Consorzio per l’Offerta Pubblica e dai membri del Consorzio per l’Offerta Istituzionale in conseguenza degli impegni assunti. Tuttavia, il management di Enel Green Power è convinto che i collocatori eserciteranno la greenshoe a disposizione, portando l’incasso complessivo per Enel a poco più di 2,6 miliardi di euro.

Sulla base del prezzo di collocamento (1,6 euro per azione), la capitalizzazione iniziale di Enel Green Power è stata pari a 8 miliardi di euro.
Prendendo in esame i risultati realizzati nel 2009 e il valore di collocamento, il rapporto tra prezzo e utile netto si attesta a 19,1. Il rapporto tra Enterprise value (dato dalla somma tra capitalizzazione e indebitamento finanziario netto al 30 giugno) e margine operativo lordo del 2009 è di poco superiore a 9. L’Ev/Ebit, invece, sfiora 14. Nel prospetto informativo i vertici di Enel Green Power hanno confrontato i propri multipli con quelli calcolati per la spagnola Iberdrola Renovables, la portoghese EDP Renovaveis e la francese EDF Energies Nouvelles. Tutte tre le aziende sono attive nel settore delle generazione di energia elettrica da fonti rinnovabili. La società spagnola ha una capitalizzazione simile a quella di Enel Green Power (10,3 miliardi di euro), mentre le altre due aziende sono più piccole. Il rapporto p/e calcolato per queste aziende oscilla tra il 22,2 di EDF Energies Nouvelles e il 31,7 di EDP Renovaveis. Il rapporto Ev/Ebitda, invece, varia dall’11,6 di Iberdrola Renovables al 16,8 della società francese.

Nel corso della presentazione alla comunità finanziaria i vertici di Enel Green Power hanno dichiarato che nei prossimi quattro anni investiranno un miliardo di euro in Spagna.
Il management di Enel, invece, ha ribadito che a fine 2010 l’indebitamento del colosso elettrico scenderà dai 54 miliardi di euro di metà 2010 a 45 miliardi, puntando su una migliore gestione delle attività operative del gruppo.


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