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Enel acquisisce Sicilmetano

di La redazione di Soldionline 17 dic 2003 ore 11:47 Le news sul tuo Smartphone
Continua la crescita di Enel nella distribuzione e vendita di gas. In questi giorni – informa una nota del gruppo - è stato raggiunto l’accordo per l’acquisizione del gruppo Sicilmetano che serve circa 37 mila clienti nelle province di Palermo, Catania, Ragusa, Agrigento e Siracusa.
Il gruppo Sicilmetano è costituito da due società, Sicilmetano Spa (distribuzione) e Sicilmetano Energy Srl (vendita), quest’ultima nata in attuazione del Decreto 164/00 che prevede dal 1° gennaio 2003 per tutti gli operatori l’obbligo di separazione societaria delle attività di distribuzione e vendita di gas. Il corrispettivo complessivo per il 100% delle quote azionarie di entrambe le società è di 41 milioni di euro. L’efficacia del contratto è condizionata all’approvazione dell’Autorità Antitrust. Il multiplo pagato, in termini di Enterprise Value, per questa acquisizione è pari a 8,2 volte l’Ebitda 2002 del gruppo Sicilmetano.
Sicilmetano Spa – ricorda il comunicato - è titolare di 15 concessioni che hanno una durata media residua di 18 anni. La legge della regione Sicilia 26/02, sia per la distribuzione che per la vendita, prevede una normativa più favorevole di quella nazionale. (Decreto 164/00).
Il gruppo Sicilmetano, 43 dipendenti, ha fatturato nel 2002 14,5 milioni di euro con un Ebitda di 5,3 milioni di euro. Nello stesso anno, ha venduto 35,4 milioni di metri cubi di gas. Il gruppo Sicilmetano, costituito nel 1980, era rimasto sinora sotto il controllo della famiglia Virlinzi.
Con questa acquisizione, Enel Gas porta il totale dei suoi clienti a circa 1.850.000 e a 4,4 miliardi i metri cubi di gas venduti. Enel Gas ha un ambizioso programma di crescita: nel 2008 punta a raggiungere 3,3 milioni di clienti, attraverso acquisizioni e azioni mirate di marketing, portando la propria quota di clienti dall’attuale 11% al 20% del totale. In Borsa il titolo Enel mostra un minimo recupero rispetto alla partenza, ed è indicato a 5,34 euro (-0,09%) con quasi 6 milioni di pezzi scambiati. Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.