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Discreto avvio per Piazza Affari: Banco Popolare a tutto gas!

Il consiglio di amministrazione dell’istituto ha dato il via libera alla fusione con il Credito Bergamasco e con Banca Italease. Niente rimbalzo per il Monte dei Paschi di Siena

di Edoardo Fagnani 27 nov 2013 ore 09:35

Avvio di giornata positivo per Piazza Affari e per le principali borse europee. Prosegue la tre giorni di collocamenti dei titoli di stato italiani. Oggi il Tesoro collocherà un BOT semestrale per un ammontare massimo di 7 miliardi di euro.
Il FTSEMib sale dello 0,53%, mentre il FTSE Italia All Share registra un progresso dello 0,47%. Variazioni frazionali per il FTSE Italia Mid Cap (+0,07%) e il FTSE Italia Star (+0,07%).
Ieri, seduta all’insegna dell’incertezza per Wall Street. Il Dow Jones è rimato invariato a 16.073 punti, dopo aver doppiato il nuovo massimo storico a 16.110 punti. Discreto rialzo per il Nasdaq che è salito dello 0,58% a 4.018 punti, un livello che non vedeva da 13 anni. In leggero progresso l’S&P500 (+0,02% a 1.803 punti, dopo il nuovo massimo storico a 1.808 punti). In forte rialzo Tiffany (+8,7%). La società ha alzato le stime sull'intero 2013 e presentato una trimestrale decisamente migliore delle attese.
In frazionale ribasso la borsa di Tokyo. L’indice Nikkei ha terminato la seduta con un calo dello 0,42% a 15.449,5 punti. Da segnalare l’ottima performance di Panasonic, dopo le indicazioni relative al progetto di vendita di tre impianti di produzione di semiconduttori.
L’euro ha sfiorato gli 1,36 dollari, in attesa della diffusione di alcuni importanti dati macroeconomici negli Stati Uniti. L’oro è risalito a 1.245 dollari.

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Bancari ancora protagonisti di giornata.
Il Banco Popolare registra un balzo del 4,44% a 1,363 euro. Il consiglio di amministrazione dell’istituto ha dato il via libera alla fusione con il Credito Bergamasco (+12,1% a 15,9 euro) e con Banca Italease. Il Banco Popolare e il Credito Bergamasco hanno precisato che il progetto di fusione definisce il rapporto di cambio in 11,5 azioni Banco Popolare per ogni azione del Credito Bergamasco. Inoltre, precedentemente all’esecuzione della fusione, il Credito Bergamasco distribuirà ai propri azionisti un dividendo per azione pari a 0,55 euro.
Monte dei Paschi di Siena inizia la giornata con un calo, dopo i pesanti ribassi registrati nelle ultime due sedute. Il titolo della banca toscana perde lo 0,22% a 0,1836 euro. La Repubblica ha intervistato il presidente di Monte dei Paschi di Siena, Alessandro Profumo, dopo la decisione del consigli di amministrazione della banca di procedere all’aumento di capitale da 3 miliardi di euro. Il manager ha puntualizzato che le attuali condizioni dei mercati finanziari sono favorevoli all’operazione, mentre se si fosse aspettato fino a giugno l’aumento di capitale sarebbe stato più oneroso.
Unicredit invariata a 5,27 euro. Gli analisti del Credit Suisse hanno limato il prezzo obiettivo sull’istituto, portandolo da 4,9 euro a 4,8 euro, sulla base della riduzione della redditività nel terzo trimestre del 2013. Gli esperti hanno confermato il giudizio “Neutrale”. La stessa banca d’affari ha peggiorato da “Outperform” (farà meglio del mercato) a “Neutrale” il rating su IntesaSanpaolo (-0,11% a 1,742 euro), in seguito alla riduzione delle stime sull’utile per il triennio 2013/2015. Il prezzo obiettivo è di 1,8 euro.
UBI Banca guadagna l’1,24% a 4,912 euro. Sempre il Credit Suisse ha ritoccato al rialzo il target price sulla banca, portandolo da 4,7 euro a 4,8 euro. Anche in questo caso gli esperti hanno ribadito il rating “Neutrale”.


Generali sale dell’1,39% a 16,82 euro. L’agenzia S&P ha messo sotto osservazione il rating sulla solidità patrimoniale della compagnia assicurativa e non ne esclude un peggioramento nei prossimi trimestri, a seguito dell’adozione di una nuova metodologia incentrata sul rapporto tra il rating delle società e quello del paese in cui sono prevalentemente basate. Intanto, il management ha riconfermato il target principale al 2015, vale a dire il raggiungimento di un RoE Operativo del 13%. Inoltre, la compagnia triestina ha ribadito l'obiettivo di raggiungere nel 2015 un margine di solvibilità, che indica la solidità patrimoniale delle compagnie assicurative, superiore a 160%. Il numero di Generali , Mario Greco, ha anticipato che il dividendo distribuito dalla compagnia crescerà una volta raggiunti i target finanziari fissati per il 2015. Tuttavia, il manager non ha escluso un aumento della cedola anche nei prossimi esercizi, nel caso di un miglioramento dei risultati finanziari. Greco ha aggiunto che le prime indicazioni sugli ultimi tre mesi del 2013 stanno confermando il trend registrato nei trimestri precedenti.
Unipol perde lo 0,85% a 3,746 euro. Banca IMI ha alzato da 3,32 euro a 4,14 euro il prezzo obiettivo sulla compagnia assicurativa. Tuttavia, gli esperti hanno peggiorato da “Add” (aggiungere) a “Hold” (mantenere) il giudizio.

Telecom Italia inizia la giornata con un rialzo dello 0,89% a 0,681 euro. Il Sole24Ore ha segnalato che l’antitrust brasiliano potrebbe revocare il via libera concesso a Telefonica per incrementare la quota in Telco, la holding azionista di riferimento della compagnia telefonica italiana. Con questa operazione, infatti, il colosso spagnolo potrebbe disattendere gli impegni sulla concorrenza, considerando la forte presenza delle due compagnie nel paese sudamericano.

Finmeccanica sale dello 0,76% a 5,32 euro. Ieri la società aeronautica ha collocato un prestito obbligazionario di 700 milioni di euro presso investitori istituzionali italiani e internazionali. L'emissione ha una durata di oltre 7 anni, con scadenza gennaio 2021 e una cedola a tasso fisso di 4,5%. Il prezzo di emissione è stato fissato a 98,505%. Il bond ha ricevuto richieste per un ammontare di oltre 4 volte il valore offerto. Intanto, gli analisti di Morgan Stanley hanno alzato da 3,7 euro a 4,25 euro il prezzo obiettivo su Finmeccanica, sulle prospettive di un miglioramento della generazione di cassa. Tuttavia, gli esperti hanno confermato il giudizio “Underweight” (sottopesare).

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