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De Longhi, i conti del 2015

di Mauro Introzzi 3 mar 2016 ore 12:41 Le news sul tuo Smartphone

delonghi2De Longhi ha chiuso il 2015 con ricavi in crescita del 9,5% a 1,89 miliardi di euro e un margine operativo lordo (ante oneri non ricorrenti) di 287,8 milioni di euro (il 15,2% dei ricavi) in crescita del 10,6% rispetto al 2014.
Il reddito operativo si è attestato a 232,7 milioni (pari ad un margine del 12,3% dei ricavi, stabile rispetto al 2014), in crescita di 5,7 milioni rispetto all’anno precedente.

Grazie a minori oneri finanziari netti, ridottisi da 41,7 a 33,6 milioni (per effetto principalmente di minori oneri bancari e di securitization e minori oneri della gestione cambi), l’utile netto di pertinenza del gruppo ha registrato un incremento del 18,2% su base annua, passando da 126,5 a 149,5 milioni (il 7,9% dei ricavi).

La posizione finanziaria netta a fine 2015 era positiva per 188,9 milioni, in miglioramento di 99,9 milioni rispetto a fine 2014.

Il consiglio di amministrazione ha deliberato di proporre all'assemblea degli azionisti un dividendo di 0,44 euro per azione, pagabile a partire dal 20 aprile 2016, con stacco cedola il 18 aprile 2016, pari ad un pay-out ratio (percentuale di utili distribuiti) del 44% circa.

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