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Core Tier1: Unicredit al 5,6%, Mediobanca al 10,3%

Se fino a qualche tempo fa, quando si parlava di un bancario, la prima domanda da fare era legata alla “redditività” o alla ”efficienza” dell’istituto in questione, la parola d’ordine di questi giorni è “solidità”. Se, quindi, per anni si è guardato al ROE o al cost/income ratio oggi si guarda al Core Tier1. Analizziamo quello dei principali bancari di Piazza Affari e i loro target.

di Mauro Introzzi 10 ott 2008 ore 16:27

Se fino a qualche tempo fa, quando si parlava di un titolo del comparto bancario, la prima domanda da fare era legata alla “redditività” o alla ”efficienza” dell’istituto in questione, la parola d’ordine di questi giorni è “solidità”. Se, quindi, per anni si è guardato al ROE o al cost/income ratio (il rapporto tra costi ed entrate) oggi si guarda al Core Tier1.

Per calcolare il Core Tier1 si parte dal “Tier1”. La grandezza in questione rappresenta il patrimonio di base e si ottiene considerando il capitale versato, le riserve e il fondo per rischi bancari generali. Tali elementi (i principali sotto il profilo patrimoniale) vengono poi diminuiti dal totale della azioni proprie possedute, dall'avviamento, dal totale delle immobilizzazioni immateriali e delle perdite registrate in esercizi precedenti e in quello in corso. In altre parole il “Tier1” rappresenta la quota più solida e facilmente disponibile del patrimonio della banca, in base alla definizione della disciplina di vigilanza.

Il Core Tier1, invece, è il rapporto tra il “Tier1” (al netto delle preference shares) ed il totale delle attività a rischio ponderate. Le preference shares sono strumenti innovativi di capitale emessi con il fine di garantire la stabilità patrimoniale delle banche.

Quindi, più alto è il Core Tier1 maggiore è la solidità dell’istituto in questione. Analizziamo le ultime semestrali di alcuni bancari e confrontiamo tra loro le grandezze in questione, evidenziando, per chi l’ha comunicato, il target.



A B C
1 Core Tier1 al 30/6 Previsione per fine anno
2 Banca Popolare di Milano 6.3% 5.5%
3 Banco Popolare 5,9% (dato proforma) tra 6% e 6,5%
4 IntesaSanpaolo 5.7% 6% entro il 2009
5 Monte dei Paschi 5.1% 6% entro l'anno
6 Mediobanca 10.3% n.d.
7 Ubi Banca 6.5% 6,5% al 2010
8 Unicredit 5.6% 6,7% post-ricapitalizzazione

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