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Telecom Italia TIM, i conti del primo semestre 2020

Telecom Italia TIM ha fornito alcune stime finanziarie per il triennio 2020/2022

di Edoardo Fagnani 4 ago 2020 ore 21:01

logo-tim-telecom-italiaTelecom Italia TIM ha diffuso i dati finanziari del primo semestre del 2020.

Il colosso telefonico ha terminato il periodo in esame con ricavi ed Ebitda in contrazione. In diminuzione l’indebitamento. Telecom Italia TIM ha fornito alcune stime finanziarie per il triennio 2020/2022

 

Telecom Italia TIM, i risultati del primo semestre 2020

Telecom Italia TIM ha terminato il primo semestre del 2020 con ricavi pari a 7,76 miliardi di euro, in calo del 13,7% rispetto agli 8,99 miliardi ottenuti nei primi sei mesi dello scorso anno. La società ha segnalato che la riduzione è principalmente attribuibile alla Business Unit Domestic (-810 milioni di euro). Su base organica i ricavi sarebbero scesi del 9,2%.

In flessione anche il margine operativo lordo, che è passato da 4,93 miliardi a 3,4 miliardi di euro (-22,6%); di conseguenza, la marginalità è peggiorata dal 48,8% al 43,8%.

L’utile netto del primo semestre attribuibile ai soci si è attestato a 678 milioni di euro rispetto ai 551 milioni dei primi sei mesi del 2019. Il dato ha beneficiato di proventi straordinari per 441 milioni di euro relativi alla plusvalenza netta contabilizzata a seguito della diluizione dal 60% al 37,5% della partecipazione nel capitale di Inwit, conseguente alla fusione di Inwit con Vodafone Towers.

 

Telecom Italia TIM, i conti del secondo trimestre 2020

Telecom Italia TIM ha terminato il periodo aprile-giugno con ricavi per 3,8 miliardi di euro, in flessione del 16,1% rispetto ai 4,52 miliardi ottenuti nel secondo trimestre del 2019; su base organica il calo sarebbe stato del 10,1%. Il dato è stato leggermente inferiore al consensus degli analisti (pubblicato sul sito di Telecom Italia TIM) che indicava ricavi per 3,82 miliardi.

Il margine operativo lordo organico (escluse le poste non ricorrenti) si è ridotto del 6,4% a 1,8 miliardi di euro, ma è risultato superiore agli 1,74 miliardi stimati dagli analisti.

 

Telecom Italia TIM, indebitamento a fine giugno 2020

A fine giugno 2020 l’indebitamento finanziario netto rettificato era pari a 25,97 miliardi di euro, in calo rispetto ai 27,67 miliardi di inizio anno e in linea con i 25,99 miliardi del consensus degli analisti. L’indebitamento finanziario netto contabile a fine giugno era pari a 25,95 miliardi di euro.

Alla stessa data il margine di liquidità era pari a 11,18 miliardi di euro, cifra che consente una copertura delle passività finanziarie del gruppo in scadenza almeno per i prossimi 30 mesi.

Nel primo semestre 2020 Telecom Italia TIM ha registrato un flusso di cassa della gestione operativa positivo per 1,55 miliardi di euro, rispetto agli 1,82 miliardi del primo semestre 2019. Nello stesso periodo gli investimenti industriali sono stati pari a 1,25 miliardi di euro.

 

Telecom Italia TIM, le stime per i prossimi esercizi

I vertici di Telecom Italia TIM prevedono ricavi di gruppo organici da servizi in leggera riduzione (circa 5%) nel 2020 e in leggera crescita (tra lo 0% e il 5%) nel 2021-2022.

L’EBITDA After Lease organico di gruppo è stimato in leggera riduzione (circa 5%) nel 2020 e in leggera crescita (inferiore al 5%) nel 2021-2022.

Gli investimenti domestici sono attesi a circa 2,7 miliardi di euro nel 2020 e 2,9 miliardi di euro annui nel 2021-2022.

L’Equity Free Cash Flow cumulato nell’arco del triennio 2020/2022 è previsto tra i 4,5 e i 5 miliardi di euro, riflettendo il deconsolidamento dei risultati di Inwit e i nuovi principi contabili da incrementare ulteriormente attraverso azioni non organiche attualmente non incluse.

 

Telecom Italia TIM, novità sulla rete e sulla quota in Inwit

I vertici di Telecom Italia TIM hanno preso atto con favore dei contenuti del progetto di separazione della rete secondaria (incluso l’80% detenuta da TIM in Flash Fiber) e della partnership con KKR Infrastructure e Fastweb (FiberCop) contenuti nell’offerta vincolante ricevuta da KKR Infrastructure. L’offerta è pari a 1,8 miliardi di euro per l’acquisto da parte di KKR Infrastructure del 37,5% di FiberCop sulla base di un enterprise value di circa 7,7 miliardi di euro (equity value 4,7 miliardi di euro), mentre Fastweb avrebbe il 4,5% del capitale di FiberCop a fronte del conferimento del 20% attualmente detenuto in Flash Fiber.

Inoltre, Telecom Italia TIM ha comunicato che è stato firmato il contratto con il consorzio guidato da Ardian Infrastructure, per l’acquisizione di una quota di minoranza nella holding che detiene la quota in Inwit. L’incasso del prezzo pari a 1,6 miliardi di euro è previsto entro la fine del terzo trimestre.

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