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Telecom Italia, tutti i numeri del primo trimestre 2016

Periodo chiuso con ricavi in calo e indebitamento in diminuzione. Inoltre, il consiglio di amministrazione ha fornito un aggiornamento sul piano industriale per il triennio 2016/2018

di Edoardo Fagnani 14 mag 2016 ore 08:45

Telecom Italia ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2016, periodo chiuso con ricavi in calo e indebitamento in diminuzione.
Inoltre, il consiglio di amministrazione ha fornito un aggiornamento sul piano industriale per il triennio 2016/2018.

PRIMO TRIMESTRE 2016 TELECOM ITALIA, I DATI DI CONTO ECONOMICO
La compagnia telefonica ha chiuso il primo trimestre del 2016 con ricavi per 4,44 miliardi di euro, in flessione del 12,1% rispetto ai 5,05 miliardi ottenuti nei primi tre mesi dello scorso anno . Escludendo l’effetto della variazione dei tassi di cambio e del perimetro di consolidamento la riduzione dei ricavi sarebbe stata del 5,6%. Il calo del giro d’affari è da imputare principalmente alle difficoltà incontrate dall’azienda in Brasile (-36,5% il fatturato nel paese sudamericano).
In forte diminuzione anche il margine operativo lordo, che si è ridotto da 2,03 miliardi a 1,71 miliardi di euro (-15,8%); di conseguenza, la marginalità è scesa dal 40,2% al 38,6%. Telecom Italia ha precisato che il margine operativo lordo ha risentito dell’impatto negativo di oneri non ricorrenti per complessivi 75 milioni di euro; in assenza di queste voci straordinarie la riduzione organica dell’EBITDA sarebbe risultata pari al 7,5%, con un’incidenza sui ricavi del 40,2%, in riduzione di 0,9 punti percentuali rispetto al primo trimestre del 2015.
Nel primo trimestre del 2016 l’utile è balzato a 433 milioni di euro, rispetto agli 82 milioni contabilizzati nei primi tre mesi dello scorso anno. Il risultato ha beneficiato di alcune partite aventi natura meramente valutativa e contabile che non generano alcuna regolazione finanziaria, connesse in particolare alla valutazione al fair value dell’opzione implicita inclusa nel prestito obbligazionario a conversione obbligatoria emesso a fine 2013, con durata triennale. In assenza di questi impatti l’utile del primo trimestre sarebbe risultato di circa 260 milioni di euro, sostanzialmente in linea con l’analogo valore dello stesso periodo del 2015.

PRIMO TRIMESTRE 2016 TELECOM ITALIA, CALA L'INDEBITAMENTO
timA fine marzo l’indebitamento netto rettificato di Telecom Italia era sceso a 27,14 miliardi di euro, rispetto ai 27,28 miliardi di inizio anno. Il management ha segnalato che la conclusione dell’operazione di cessione del gruppo Sofora - Telecom Argentina con l’incasso del relativo prezzo e il conseguente deconsolidamento del relativo indebitamento finanziario hanno consentito, unitamente alla positiva dinamica della gestione operativa, la copertura dei fabbisogni derivanti dalla gestione finanziaria, dal progetto immobiliare e dalla rinegoziazione di contratti di leasing e, quindi, la riduzione del debito. Il margine di liquidità al 31 31 marzo è pari a 10,4 miliardi di euro e consente una copertura delle passività finanziarie di gruppo in scadenza almeno per i prossimi 24 mesi.
Nel primo trimestre gli investimenti industriali sono scesi a 944 milioni di euro, mentre il flusso di cassa dalle attività operative è stato di 25 milioni di euro.

PRIMO TRIMESTRE 2016 TELECOM ITALIA, AGGIORNATO IL PIANO INDUSTRIALE
Inoltre, il consiglio di amministrazione ha esaminato l’aggiornamento del piano industriale per il triennio 2016-2018, che sarà incentrato su una migliore allocazione degli investimenti e su un più incisivo recupero delle efficienze.
In particolare, il nuovo amministratore delegato, Flavio Cattaneo, ha segnalato che l’accelerazione della realizzazione delle infrastrutture ultra broadband sarà accompagnata da un attento controllo dei costi che consentirà di incrementare significativamente l’efficacia degli investimenti. L’obiettivo è arrivare a fine 2018 a 1,6 miliardi di euro di efficienze rispetto ai 600 milioni di euro precedentemente previsti.
Alla fine del 2018 Telecom Italia prevede che il rapporto Debito Netto Adjusted/EBITDA reported si collocherà sotto a 3x.

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