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Telecom Italia, i numeri dei primi nove mesi del 2018

Il periodo in esame si è chiuso con ricavi e margine operativo lordo in contrazione. In diminuzione anche l’indebitamento. Riviste alcune indicazioni sul 2018.

di Edoardo Fagnani 9 nov 2018 ore 16:38

Telecom Italia ha diffuso i dati dei primi nove mesi del 2018, periodo chiuso con ricavi e margine operativo lordo in contrazione. In diminuzione anche l’indebitamento. Riviste alcune indicazioni sul 2018.

 

TELECOM ITALIA, I CONTI DEI PRIMI NOVE MESI DEL 2018

Telecom Italia ha terminato il periodo in esame con ricavi pari a 14,22 miliardi di euro, in contrazione del 3,3% rispetto ai 14,68 miliardi ottenuti nei primi tre trimestri dell’anno precedente. La società ha segnalato che alla sostanziale stabilità dei ricavi della Business Unit Domestic si è contrapposta la riduzione della Business Unit Brasile (-460 milioni di euro) interamente correlata alla svalutazione del real brasiliano. Su base organica i ricavi sarebbero cresciuti dell'1,1%.

telecom-tim-logoIn contrazione anche il margine operativo lordo confrontabile di Telecom Italia, che è sceso del 2,9%, passando da 6,21 miliardi a 6,03 miliardi di euro; tuttavia, la marginalità è migliorata dal 42,3% al 42,4%. Il management di Telecom Italia ha segnalato che il gruppo ha registrato nel primo semestre 2018 oneri operativi non ricorrenti per complessivi 128 milioni di euro (155 milioni di euro nello stesso periodo del 2017, a parità di tassi di cambio e comprensivo di alcuni “one-off”).

Il risultato finale di Telecom Italia nel periodo gennaio-settembre del 2018 attribuibile ai soci è stato negativo per 868 milioni di euro, in conseguenza a una voce straordinaria di 2 miliardi di euro relativi alla svalutazione dell’avviamento attribuito a Core Domestic. Escludendo l’impatto degli oneri netti non ricorrenti il risultato netto consolidato è superiore a 1,2 miliardi di euro in linea con quello dell’anno precedente.

 

TELECOM ITALIA, I CONTI DEL TERZO TRIMESTRE 2018

Nel solo terzo trimestre i ricavi di Telecom Italia sono stati pari a 4,67 miliardi di euro, in contrazione del 4,1% rispetto ai 4,71 miliardi ottenuti nello stesso periodo dell’anno precedente. Su base organica i ricavi sarebbero cresciuti dello 0,2%.

Al contrario, il margine operativo lordo trimestrale confrontabile di Telecom Italia è salito dello 0,6% a 2,11 miliardi di euro, con una marginalità del 44,9%.

Il risultato operativo confrontabile è stato negativo per 966 milioni di euro.

 

TELECOM ITALIA, DEBITI A FINE SETTEMBRE 2018

Nei primi nove mesi del 2018 Telecom Italia ha registrato un flusso di cassa della gestione operativa positivo 1,46 miliardi di euro, rispetto al valore positivo di 998 milioni di euro dei primi sei mesi del 2017. Telecom Italia ha precisato che la generazione di cassa operativa è stata assorbita principalmente dal pagamento dei dividendi per 239 milioni di euro e dalle componenti della gestione finanziaria (circa un miliardo di euro nel primo semestre 2018 e circa 1,2 miliardi di euro nel primo semestre 2017). Nello stesso periodo gli investimenti industriali sono stati pari a 2,46 miliardi di euro.

A fine settembre l’indebitamento finanziario netto rettificato di Telecom Italia era pari a 25,19 miliardi di euro, in leggero calo rispetto ai 25,31 miliardi di inizio anno. L’indebitamento finanziario netto contabile al 30 settembre 2018 era invece pari a 26,13 miliardi di euro, in leggera crescita rispetto ai 26,09 miliardi di fine 2017.

Alla stessa data il margine di liquidità era pari a 8,6 miliardi di euro, che consente una copertura delle passività finanziarie del gruppo in scadenza almeno per i prossimi 24-36 mesi.

 

TELECOM ITALIA, QUALI ERANO LE STIME DEGLI ANALISTI?

Gli analisti stimavano per Telecom Italia ricavi a 4,7 miliardi di euro nel terzo trimestre del 2018 (-4,2%), mentre il margine operativo lordo reported era stimato in crescita dello 0,1% a 2,1 miliardi, con una marginalità del 44,7%.

L’indebitamento finanziario netto rettificato di Telecom Italia a fine settembre era previsto a 25,18 miliardi di euro.

 

TELECOM ITALIA, QUALCHE INDICAZIONE SUL 2018

In considerazione di numerosi fattori fra cui la multa connessa al procedimento Golden Power, il consolidamento di un contesto competitivo avverso e le tensioni in ambito regolatorio nel mercato domestico, nonché l’indebolimento del tasso di cambio del Real brasiliano, Telecom Italia non ha confermato l'obiettivo di raggiungere un rapporto fra indebitamento finanziario netto rettificato ed EBITDA a circa 2,7x a fine 2018, ante fabbisogni finanziari per l’acquisizione dello spettro.

Inoltre, il consiglio di amministrazione ha preso atto dell’avanzamento del processo di valorizzazione di Persidera con una trattativa in esclusiva in corso per la dismissione della quota in portafoglio di TIM.

Nel corso della conference call a commento dei risultati trimestrali l'amministratore delegato di Telecom Italia, Amos Genish, ha dichiarato di valutare positivamente eventuali acquisizioni in Brasile. A questo proposito il manager ha ventilato un'interesse per Nextel.

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