NAVIGA IL SITO

Seat Pagine Gialle, in rosso i primi nove mesi del 2014

di Edoardo Fagnani 11 nov 2014 ore 16:23 Le news sul tuo Smartphone

seat_1Seat Pagine Gialle ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con ricavi per 307 milioni di euro, in contrazione del 20,9% rispetto ai 388 milioni realizzati nello stesso periodo dello scorso anno. In forte calo anche il margine operativo lordo (-53,3%), che è sceso da 87,3 milioni a 40,7 milioni di euro. Di conseguenza, la marginalità si è ridotta al 13,3%. La società editoriale ha terminato il periodo gennaio-settembre con una perdita netta di 108,8 milioni di euro, rispetto al rosso di 113,1 milioni dei primi nove mesi del 2013.
A fine settembre l’indebitamento netto aveva sfiorato gli 1,59 miliardi di euro, rispetto agli 1,46 miliardi di inizio anno. Sempre a fine settembre il patrimonio netto consolidato era negativo per 1,45 miliardi di euro. Nei primi nove mesi dell’anno le attività operative dell’azienda hanno generato un flusso di cassa di 8,1 milioni di euro.

Il management ha puntualizzato che i dati del periodo in esame sono in linea con i target per il 2014 fissati nel piano industriale. Di conseguenza, i vertici della società ritengono di poter raggiungere gli obiettivi previsti per l’esercizio in corso nel piano operativo.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Unisalute: cos'è e come funziona

Unisalute è una società assicurativa specializzata nella sanità. Fa parte del gruppo Unipol e gestisce numerosi fondi di assistenza sanitaria integrativa e casse professionali

da

ABCRisparmio

Come si effettua il riscatto della laurea

Come si effettua il riscatto della laurea

Il riscatto della laurea consente di considerare validi per la pensione gli anni trascorsi all’università, come se si fosse lavorato anziché studiato Continua »