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La trimestrale di Salini Impregilo. Shoppping negli USA

di Edoardo Fagnani 12 nov 2015 ore 07:56 Le news sul tuo Smartphone

salini-impregilo5Salini Impregilo ha comunicato i risultati dei primi nove mesi del 2015, chiuso con ricavi per 3,37 miliardi di euro, in crescita dell’8,4% ai 3,11 miliardi ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. In aumento anche il risultato operativo, che è salito da 180,45 milioni a 185,16 milioni di euro (+2,6%). Tuttavia, la marginalità si è ridotta dal 5,8% al 5,5%. Salini Impregilo ha terminato il periodo gennaio-settembre con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 68,78 milioni di euro, risultato che si confronta con i 108,28 milioni contabilizzati nei primi nove mesi del 2014, dato che includeva un utile straordinario per la vendita di Fisia Babock.
A fine settembre l’indebitamento netto era salito a 357,33 milioni di euro, rispetto agli 89,22 milioni di inizio anno. Sempre a fine settembre il portafoglio ordini ammontava a circa 33,7 miliardi di euro, di cui 26,5 miliardi nel settore delle costruzioni.

I vertici di Salini Impregilo sono fiduciosi di raggiungere i target finanziari fissati per l’esercizio in corso.

Inoltre, la società ha annunciato l’acquisizione di Lane Industries, società statunitense attiva nel settore delle infrastrutture. Il valore dell’operazione è pari a 406 milioni di dollari, al netto di componenti aggiuntive che saranno definite al closing dell’acquisizione, fissata per il mese di gennaio del 2016. L’obiettivo dell’operazione è quella di creare un gruppo con ricavi pro-forma per il 2015 di oltre 6 miliardi di euro.

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