NAVIGA IL SITO

Sabaf, i conti del 2020, le stime per il 2021-2023 e il dividendo

di Edoardo Fagnani 23 mar 2021 ore 18:07 Le news sul tuo Smartphone

sabaf_3Sabaf - società quotata al segmento STAR e attiva nella produzione di componenti per apparecchi domestici per la cottura a gas - ha comunicato i risultati finanziari del 2020, esercizio chiuso con ricavi in aumento del 18,6% a 184,91 milioni di euro, rispetto ai 155,92 milioni ottenuti nell’esercizio precedente; a parità perimetro i ricavi sarebbero saliti dell’8,4%. In forte aumento anche il margine operativo lordo che è balzato da 27,03 milioni a 37,1 milioni di euro (+37,2%); di conseguenza, la marginalità è salita dal 17,3% al 20,1%. Sabaf ha terminato il 2020 con un utile netto di 13,96 milioni di euro, in forte aumento (+40,8%) rispetto ai 9,92 milioni contabilizzati l’anno precedente; l'utile per azione è stato di 1,24 euro.

Nel solo quarto trimestre del 2020 i ricavi di Sabaf sono balzati del 46,2% a 59,46 milioni di euro, mentre l’utile netto è balzato da 3,12 milioni a 9,72 milioni di euro.

 

A fine 2020 l’indebitamento netto della società era sceso a 56,32 milioni di euro, rispetto ai 55,13 milioni di inizio anno. Nell’intero esercizio Sabaf ha investito complessivamente 17,3 milioni di euro, mentre le attività operative hanno generato un flusso di cassa di 25,07 milioni di euro.

 

Sabaf ha rivisto al rialzo le stime finanziarie per il 2021. Il management ritiene di potere concludere l'esercizio con vendite superiori ai 200 milioni di euro e una redditività operativa lorda (EBITDA %) pari ad almeno il 20%.

 

Inoltre, i vertici hanno approvato il piano industriale 2021-2023. L’obiettivo è accelerare il percorso di crescita, organica e attraverso acquisizioni.

Il piano Industriale stabilisce al 2023 un obiettivo di ricavi di circa 300 milioni di euro, con una redditività lorda (EBITDA%) di almeno il 19%.

Nel triennio sono previsti investimenti totali per 130 milioni di euro (inclusi quelli destinati a M&A) e la distribuzione di dividendi per 20 milioni di euro. La crescita sarà prevalentemente finanziata dal cash flow generato dall’attività operativa e per la parte residuale da un maggiore ricorso all’indebitamento finanziario, mantenendo comunque un rapporto contenuto tra posizione finanziaria ed EBITDA.

Sabaf persegue inoltre nuove opportunità di crescita mediante acquisizioni e/o joint-venture, che, sulla base degli obiettivi del piano industriale, potranno generare ricavi addizionali per almeno 50 milioni di euro alla fine del triennio. A tal fine, il gruppo ritiene di potere investire circa 70 milioni di euro in tre anni.

 

I vertici di Sabaf hanno proposto la distribuzione di un dividendo 2021 (con riferimento all’esercizio 2020) di 0,55 euro per azione, i aumento rispetto agli 0,35 staccati lo scorso anno; la cedola sarà staccata lunedì 31 maggio 2021 e messa in pagamento il 2 giugno.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: sabaf , bilanci 2020 , dividendi