NAVIGA IL SITO

Popolare dell’Emilia Romagna, aumenta l'utile nei primi tre mesi del 2015

di Edoardo Fagnani 13 mag 2015 ore 07:42 Le news sul tuo Smartphone

pop-emiliaLa Popolare dell’Emilia Romagna ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2015, chiuso con un utile netto (escluse le quote di terzi) di 45,2 milioni di euro, in aumento del 59,9% rispetto ai 28,27 milioni ottenuti nei primi tre mesi dello scorso anno. Al contrario, il risultato di gestione è sceso da 274,32 milioni a 244,78 milioni di euro (-10,8%), mentre il margine di intermediazione si è ridotto del 4,5% a 539,61 milioni di euro.
A fine marzo i crediti alla clientela, al netto delle rettifiche, ammontavano a 43,9 miliardi di euro, in flessione dello 0,1% rispetto al valore di inizio anno. Alla stessa data i crediti deteriorati erano cresciuti dell’1% salendo a 6,6 miliardi di euro. L’incidenza dei crediti dubbi sull’ammontare complessivo dei crediti si è attestata al 15,02%. Sempre a fine marzo il Common Equity Tier 1 era pari all’11,3%, sulla base di un patrimonio netto di 5 miliardi. A fine marzo i titoli di debito erano pari a 10,3 miliardi di euro, in massima parte rappresentati da titoli di stato italiani.

Il management della Popolare dell’Emilia Romagna ha segnalato che il costo del credito è atteso in significativo miglioramento rispetto al 2014. I vertici hanno ricordato che il 2015 rappresenta il primo anno del piano industriale durante il quale verranno attivati gli investimenti previsti e i primi oneri non ricorrenti con benefici che verranno rilasciati nel corso del triennio.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.