NAVIGA IL SITO

Pirelli, i conti dei primi nove mese e le stime per il 2023

Alla luce della performance operativa registrata nel periodo in esame, il management di Pirelli ha aggiornato i target finanziari per il 2023

di Redazione Soldionline 9 nov 2023 ore 19:03

pirelli_11Pirelli ha diffuso i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2023, periodo che visto una crescita dei principali indicatori economici.

Alla luce della performance operativa registrata nel periodo in esame, il management di Pirelli ha aggiornato i target finanziari per il 2023.

 

Il gruppo degli pneumatici ha terminato il periodo in esame con ricavi per 5,16 miliardi di euro, in aumento del 2,5% rispetto ai 5,03 miliardi ottenuti nei primi nove mesi dell’anno precedente, grazie al miglioramento del price/mix. La crescita organica dei ricavi è stata pari al 7,4% (-4,9% l’impatto derivante dai cambi e dall’iperinflazione in Argentina e Turchia). Il consensus degli analisti, pubblicato sul sito Internet della società e aggiornato al 27 ottobre 2023, indicava un fatturato di 5,17 miliardi di euro.

In aumento anche il margine operativo lordo adjusted, che cresciuto da 1,08 miliardi a 1,12 miliardi di euro (+3,4%); tuttavia, la marginalità è scesa dal 21,4% al 21,6%. Il consensus degli analisti indicava un EBITDA adjusted di 1,11 miliardi di euro e una marginalità del 21,4%.

L’EBIT adjusted è salito da 753,5 milioni a 782,5 milioni di euro, con un margine Ebit adjusted pari al 15,2%, grazie al miglioramento delle leve interne (price/mix ed efficienze) che ha più che compensato le negatività dello scenario esterno (materie prime e inflazione). Gli analisti indicavano un EBIT adjusted di 777 milioni di euro.

Pirelli ha terminato i primi tre trimestri del 2023 con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 393 milioni di euro, rispetto ai 338,4 milioni di euro contabilizzati nei primi nove mesi dell’anno precedente. Gli analisti indicavano un risultato netto positivo per 377 milioni di euro. L’utile netto adjusted è stato pari a 453,1 milioni.

 

A fine settembre 2023 l’indebitamento netto di Pirelli era salito a 3,14 miliardi di euro, rispetto ai 2,55 miliardi di inizio anno. Il consensus degli analisti indicava un indebitamento di 3,16 miliardi di euro.

Pirelli ha segnalato che il margine di liquidità di 1,92 miliardi di euro garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori almeno fino alla fine del 2025.

Nei primi nove mesi del 2023 le attività operative di Pirelli hanno assorbito cassa per 30,5 milioni di euro (-87,4 milioni nei primi tre trimestri 2022), mentre gli investimenti materiali e immateriali (Capex) sono stati pari a 201,2 milioni di euro.

 

Il management di Pirelli ha rivisto alcuni target finanziari per il 2023.

Nel dettaglio, i vertici prevedono ricavi nell’ordine dei 6,6 miliardi di euro, rispetto a una precedente forchetta di 6,5-6,7 miliardi. Il margine Ebit adjusted è stimato a circa il 15% (da una precedente forchetta di 14,5-15%), grazie al supporto del price/mix che più che compenserà l’impatto dello scenario esterno (inflazione e cambi). Il flusso di cassa netto ante dividendi è atteso tra i 450 e i 470 milioni di euro, dopo investimenti pari a circa 400 milioni di euro (6% dei ricavi), grazie alla performance operativa e alla gestione efficiente del capitale circolante.

A fine 2023 l’indebitamento netto dovrebbe ridursi a 2,33 miliardi di euro.

Inoltre, alla luce delle incertezze legate al quadro internazionale, il CdA di Pirelli ha ritenuto opportuno posticipare la presentazione dell’aggiornamento del piano industriale al 2025, inizialmente prevista entro la fine dell’anno, nel mese di marzo 2024 in occasione della presentazione dei risultati del bilancio 2023.

Tutte le ultime su: pirelli , terzo trimestre 2023
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.