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Pirelli, i conti del 2020 e le stime per il 2021

L’esercizio è stato impattato dall'emergenza Covid-19, che ha determinato un calo della domanda, in particolare nel primo semestre

di Edoardo Fagnani 10 mar 2021 ore 18:30

pirelli_11Pirelli ha diffuso i risultati finanziari preliminari del 2020, esercizio in cui anche il settore tyre è stato fortemente impattato dall’emergenza Covid-19, che ha determinato un calo della domanda, in particolare nel primo semestre.

Il management ha fornito anche le stime finanziarie per il 2021.

 

Il gruppo degli pneumatici ha terminato l’esercizio con ricavi per 4,3 miliardi di euro, in calo del 19,2% rispetto ai 5,32 miliardi ottenuti l’anno precedente, in seguito al calo della domanda, in particolare nel primo semestre; su base organica la flessione è stata del 19,2%. I ricavi High Value sono stati pari al 70,4% del totale (rispetto al 66,5% del 2019). Il consensus degli analisti, pubblicato sul sito Internet della società e aggiornato al 23 febbraio 2021, indicava un fatturato di 4,27 miliardi di euro.

In decisa flessione anche il margine operativo lordo adjusted, che si è ridotto da 1,31 miliardi a 892,6 milioni di euro (-31,9%); di conseguenza la marginalità è scesa dal 24,6% al 20,7%. Il consensus degli analisti indicava un EBITDA adjusted di 930 milioni di euro e una marginalità del 21,8%.

L’EBIT adjusted è sceso da 917,3 milioni a 501,2 milioni di euro (-45,4%), con un margine Ebit adjusted pari all’11,6%, in seguito al deciso calo della domanda e al forte impatto dello slowdown. Gli analisti indicavano un EBIT adjusted di 499 milioni di euro.

Pirelli ha terminato il 2020 con un utile netto di 42,7 milioni di euro, rispetto ai 457,7 milioni di euro contabilizzati l’anno precedente. Gli analisti indicavano un risultato netto positivo per 47 milioni di euro. L’utile per azione è stato di 0,03 euro.

 

Nel solo quarto trimestre i ricavi sono stati pari a 1,21 miliardi di euro (+1,7% a livello organico), mentre il risultato netto è stato positivo per 60,5 milioni di euro.

 

A fine 2020 l’indebitamento netto di Pirelli era sceso a 3,26 miliardi di euro, rispetto ai 3,51 miliardi di inizio anno. Il consensus degli analisti indicava un indebitamento di 3,32 miliardi di euro.

Pirelli ha segnalato che il margine di liquidità di 3,03 miliardi di euro garantisce la copertura delle scadenze sul debito verso banche e altri finanziatori almeno fino a gennaio 2023.

Nell’intero 2020 le attività operative di Pirelli hanno generato cassa per 248,8 milioni di euro, mentre gli investimenti materiali e immateriali (Capex) si sono ridotti a 140 milioni di euro.

 

Il management di Pirelli ha fornito i target finanziari per il 2021.

Nel dettaglio i vertici prevedono ricavi compresi tra 4,7 e 4,8 miliardi di euro, sostenuti dalla citata sovraperformance del segmento Car ≥18" e dal miglioramento del price/mix e nonostante l’impatto cambi negativo. Il margine Ebit adjusted è stimato fra circa 14% e circa 15%: secondo Pirelli il price/mix compenserà l’incremento del costo delle materie.

Il flusso di cassa netto ante dividendi è atteso tra circa 300 e circa 340 milioni di euro, dopo investimenti pari a circa il 7% delle vendite.

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