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Monte dei Paschi di Siena, i conti del 2023. Dividendo 2024 di 0,25 euro

Il management dell’istituto senese ha proposto la distribuzione di una cedola con due anni di anticipo rispetto al target del piano industriale

di Redazione Soldionline 29 feb 2024 ore 19:03

palazzo-salimbeni-mpsMonte dei Paschi di Siena ha comunicato i risultati finanziari definitivi del 2023.

Sulla base dei risultati finanziari del 2023 il management dell’istituto senese ha proposto la distribuzione di una cedola, con due anni di anticipo rispetto al target del piano industriale.

 

MPS, ricavi e redditività nel 2023

L’istituto senese ha terminato lo scorso anno con un margine di intermediazione primario pari a 3,61 miliardi di euro, in aumento del 24,6% rispetto ai 2,9 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente. Il margine di interesse è risultato pari a 2,92 miliardi di euro, in crescita del 49,3% rispetto agli 1,54 miliardi del 2022. La crescita è stata generata prevalentemente dal maggior contributo del comparto commerciale, che ha beneficiato, fra l’altro, di maggiori interessi attivi sugli impieghi, generati dall’aumento dei tassi di interesse, solo in parte bilanciati dai maggiori interessi passivi sulla raccolta. Di conseguenza, i ricavi complessivi sono saliti a 3,8 miliardi di euro, in crescita del 21,7% rispetto all’anno precedente; il Monte dei Paschi di Siena ha precisato che l’andamento positivo del margine di interesse ha più che compensato il minor contributo delle commissioni nette (registrato soprattutto sui proventi della gestione del risparmio, in ragione del mutato scenario di mercato) e delle altre componenti di ricavo.

In forte aumento anche il risultato operativo netto che è balzato a 1,51 miliardi di euro, rispetto ai 593,6 milioni contabilizzati nel 2022, nonostante una riduzione subita nel 4° trimestre.

Il cost/income ratio (rapporto tra gli oneri operativi e totale ricavi) è sceso al 48,5%, rispetto al 67,6% dell’anno precedente.

Il Monte dei Paschi di Siena ha terminato il 2023 con un utile netto di 2,05 miliardi di euro, rispetto alla perdita di 178,4 milioni contabilizzata nell’esercizio precedente. L’istituto ha segnalato che il 4° trimestre del 203 si è chiuso con un utile netto di 1,12 miliardi di euro.

 

MPS, aggregati patrimoniali a fine 2023

Al 31 dicembre 2023 i finanziamenti verso la clientela dell’istituto si erano attestati a 76,8 miliardi di euro, in calo rispetto al 31 dicembre 2022 (-1,2 miliardi di euro), per effetto soprattutto della flessione dei mutui (-1,3 miliardi), su cui impattano le scadenze di fine anno

Alla stessa data le esposizioni deteriorate lorde erano pari a 3,5 miliardi di euro, in lieve aumento rispetto al 31 dicembre 2022 (+0,2 miliardi).

Sempre a fine 2023 l’esposizione netta in termini di crediti deteriorati dell’istituto senese si era attestata a 1,8 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il valore del 31 dicembre 2022 (1,7 miliardi).

Alla stessa data, la percentuale di copertura dei crediti deteriorati si è attestata al 49,1%, in aumento rispetto al 31 dicembre 2022, quando era pari al 48,1%.

 

I ratio patrimoniali di Banca MPS a fine 2023

Per quanto riguarda i coefficienti patrimoniali, al 31 dicembre 2023 il Common Equity Tier 1 Ratio si era attestato al 18,1% (rispetto al 15,6% di fine 2022), mentre il Total Capital Ratio era risultato pari al 21,6%, che si confronta con il valore del 19,5% registrato a fine 2022.

Sempre a fine dicembre 2023 il patrimonio netto di MPS e di pertinenza di terzi risultava pari a circa 10 miliardi di euro, in aumento di 2,1 miliardi di euro rispetto al 31 dicembre 2022 principalmente per effetto del risultato positivo registrato nell’intero esercizio.

Al 31 dicembre 2023 le attività in titoli dell’istituto erano pari a 17,3 miliardi di euro, in flessione rispetto al 31 dicembre 2022 (-1,1 miliardi di euro). Il management ha specificato che la diminuzione delle attività finanziarie valutate al fair value con impatto sulla redditività complessiva (-1,9 miliardi di euro), a seguito di scadenze intervenute nel corso dell’esercizio, è stata infatti solo in parte bilanciata dall’aumento indotto dall’acquisto di titoli governativi (un miliardo di euro).

 

MPS, c’è il dividendo!

Sulla base dei risultati finanziari del 2023 il management del Monte dei Paschi di Siena ha proposto la distribuzione di una cedola, con due anni di anticipo rispetto al target del piano industriale. Il dividendo 2024 (relativo all’esercizio 2023) è pari a 0,25 euro per azione, per un ammontare complessivo di 315 milioni di euro.

La cedola sarà staccata lunedì 20 maggio 2024, con pagamento dal 22 maggio.

Sulla base del prezzo di chiusura del Monte dei Paschi di Siena nella seduta del 6 febbraio 2024 (3,373 euro), il dividendo garantisce un rendimento del 7,4%.

 

Conti 2023 MPS, le indicazioni dalla conference call

Nel corso della conference call a commento dei dati di bilancio 2023 l’amministratore delegato del Monte dei Paschi di Siena, Luigi Lovaglio, ha anticipato che il margine di interesse nel biennio 2024/2025 dovrebbe consolidarsi sul livello registrato lo scorso anno. Il manager ha aggiunto che il focus nel 2024 sarà sulla riduzione dello stock dei non performing loans (NPL).

Luigi Lovaglio è convinto che a regime la banca abbia la capacità di distribuire regolarmente il dividendo, per un ammontare pari al 50% dell’utile ante imposte. Il manager ha aggiunto che al momento non è previsto alcun piano di buy back.

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