NAVIGA IL SITO

Mondadori, forte calo della perdita nei primi nove mesi del 2014

di Edoardo Fagnani 13 nov 2014 ore 18:02 Le news sul tuo Smartphone

mondadori_5Mondadori ha terminato i primi nove mesi del 2014 con ricavi per 859,6 milioni di euro, in flessione del 7,7% rispetto ai 931,2 milioni ottenuti nello stesso periodo dello scorso anno. A parità di perimetro di gruppo il calo del fatturato sarebbe stato del 4,8%. Al contrario, il margine operativo lordo è balzato da 8,9 milioni a 36 milioni di euro, grazie alle attività di riduzione dei costi messe in atto negli scorsi mesi. La marginalità si è attestata al 4,2%. Il gruppo di Segrate ha terminato il periodo gennaio-settembre con una perdita netta di 7,5 milioni di euro, in forte miglioramento rispetto al rosso di 32,3 milioni dei primi nove mesi del 2013.
Nel solo terzo trimestre dell’anno il risultato finale di Mondadori è stato positivo per 3,5 milioni di euro.
A fine settembre l’indebitamento netto di Mondadori era scesa a 327,4 milioni di euro, dai 363,2 milioni di inizio anno.

I vertici della società editoriale prevedono per l’intero 2014 un forte miglioramento del margine operativo lordo, che sarà superiore al dato del 2012, grazie alle azioni intraprese sui prodotti, sulla riorganizzazione e sul contenimento dei costi. Il risultato finale dovrebbe essere in pareggio.

Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.
Tutte le ultime su: mondadori , terzo trimestre 2014

Guide Lavoro

Cos'è e come funziona Inarcassa

Inarcassa è la cassa nazionale di previdenza ed assistenza per ingegneri e architetti che svolgono la loro attività come liberi professionisti e non godono di altra copertura assicurativa

da

ABCRisparmio

Come si effettua il riscatto della laurea

Come si effettua il riscatto della laurea

Il riscatto della laurea consente di considerare validi per la pensione gli anni trascorsi all’università, come se si fosse lavorato anziché studiato Continua »