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Mediobanca, i conti del 1° semestre 2023/2024

Il management dell'istituto di Piazzetta Cuccia ha anticipato che l’acconto sul dividendo 2024 verrà pagato a maggio 2024.

di Redazione Soldionline 9 feb 2024 ore 07:15

mediobanca-logo_1Mediobanca ha comunicato i risultati finanziari del 1° semestre dell’esercizio 2023/2024 (l’istituto di Piazzetta Cuccia chiude il bilancio il 30 giugno), chiuso con un utile netto di 611,2 milioni di euro, in crescita del 10% rispetto ai 555,5 milioni contabilizzati negli stessi mesi dell’esercizio precedente.

In aumento anche il margine di intermediazione che è salito da 1,66 miliardi a 1,73 miliardi di euro (+4,3%). Il margine di interesse è aumentato del 18,2% (da 842,9 milioni a 996,5 milioni di euro), per l’ampliamento di circa 55 punti base dello spread tra crediti e raccolta, con un ritorno degli impieghi che è salito a 5,7% (+200 punti base) a fronte di un costo della raccolta (depositi, obbligazioni e altre forme onerose) del 2,3% (145 punti base).

Il rapporto costi/income si è confermato al 42%.

Nel solo 2° trimestre l’utile netto di Mediobanca è sceso a 259,9 milioni di euro, rispetto ai 292,7 milioni del corrispondente periodo dell’esercizio 2022/2023.

 

A fine dicembre 2023 gli impieghi erano pari a 51,83 miliardi di euro, in calo rispetto al dato di inizio esercizio (52,55 miliardi), in particolare nel Corporate and Investment Banking (da 19,6 miliardi a 18,9 miliardi). Sempre a fine dicembre le attività deteriorate lorde avevano raggiunto un’incidenza del 2,4% sul totale degli impieghi, con un indice di copertura del 69%.

Alla stessa data il Common Equity Tier 1 (phase-in) si era attestato al 15,3%, dal 15,9% di inizio esercizio e sconta gli effetti delle acquisizioni ed altre operazioni straordinarie per circa 100 punti base. Tuttavia, il dato resta superiore al livello SREP (8,15%).

Le attività ponderate per il rischio (RWA) si sono attestate a 49,1 miliardi in calo rispetto a giugno di oltre 2 miliardi.

 

Sulla base delle attuali condizioni di mercato e dello scenario macroeconomico di riferimento, il management di Mediobanca ha confermato gli obiettivi di crescita per il 2023/2024 rispetto all’esercizio precedente.

Nel dettaglio, i ricavi sono attesi confermare il tasso di crescita previsto nel piano industriale, con un tasso di crescita medio annuo triennale del 5%.

L’utile netto è previsto in miglioramento dopo costi operativi in crescita per le iniziative connesse al piano, ma sempre ad indice costi/ricavi stabile, mentre il costo del rischio è confermato in normalizzazione a livelli pre-Covid nel credito al consumo e in area 55 punti base a livello di gruppo.

La remunerazione degli azionisti è confermata in crescita a seguito di un payout ratio del 70% cash cui si sommerà il completamento dell’esecuzione del piano di riacquisto di azioni proprie per 200 milioni di euro. Il management di Mediobanca ha anticipato che l’acconto sul dividendo 2024 verrà pagato a maggio 2024.

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