NAVIGA IL SITO

Mediaset, aumenta il rosso nei primi nove mesi del 2014

Il management ritiene che il gruppo possa chiudere l’esercizio con un risultato netto positivo

di Edoardo Fagnani 11 nov 2014 ore 18:19

MEDIASET PRIMI NOVE MESI 2014, AUMENTA IL ROSSO
Mediaset ha chiuso i primi nove mesi del 2014 con ricavi per 2,39 miliardi di euro, sostanzialmente in linea con il dato dello stesso periodo dello scorso anno. Il fatturato ha beneficiato del miglioramento registrato in Spagna, che ha compensato la flessione del giro d’affari registrata in Italia. In leggera contrazione il risultato operativo, che si è ridotto da 109,6 milioni a 107,5 milioni di euro, in seguito ai maggiori ammortamenti dei diritti televisivi sportivi pay. Il periodo gennaio-settembre si è chiuso con un perdita netta di 46,8 milioni di euro, risultato che si confronta con il rosso di di 27,3 milioni di euro contabilizzato nei primi nove mesi del 2013.

MEDIASET PRIMI NOVE MESI 2014, SCENDE L’INDEBITAMENTO
mediaset_6A fine settembre l’indebitamento netto di Mediaset si era ridotto a 968,4 di euro, rispetto agli 1,46 miliardi di inizio anno, per effetto della generazione di cassa delle attività operative (214,4 milioni di euro) e dell'incasso di 280,2 milioni di euro proveniente dalla cessione di una quota di partecipazione in EI Towers.

MEDIASET PRIMI NOVE MESI 2014, CAUTELA SULL’INTERO ESERCIZIO
Il management di Mediaset ha precisato che la scarsa visibilità circa l’andamento del mercato per la restante parte dell’anno rende difficile produrre stime attendibili sul risultato economico per i prossimi mesi. I vertici hanno segnalato che l’andamento dei ricavi pubblicitari italiani rimane in linea con quello registrato nei primi nove mesi dell’anno.
Tuttavia, il management ritiene che il gruppo possa chiudere l’esercizio con un risultato netto positivo e confermare un livello di indebitamento netto sostanzialmente in linea con quello registrato al 30 settembre.

Tutte le ultime su: mediaset , terzo trimestre 2014
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.