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Leonardo, i conti del 2020

L'esercizio è stato penalizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19. Inoltre, il management ha fornito le stime finanziarie per il 2021

di Edoardo Fagnani 9 mar 2021 ore 19:30

leonardo_6Leonardo ha comunicato i risultati finanziari del 2020, esercizio penalizzato dagli effetti della pandemia da Covid-19.

Inoltre, il management ha fornito le stime finanziarie per il 2021, elaborate sulla base di un atteso miglioramento della situazione sanitaria globale, con conseguente progressiva normalizzazione delle condizioni operative e di mercato.

 

La società aerospaziale ha terminato l’esercizio con ricavi per 13,41 miliardi di euro, in flessione del 2,7% rispetto ai 13,78 miliardi ottenuti l’anno precedente. Leonardo ha precisato che la riduzione dei volumi produttivi sui programmi aeronautici civili è stata compensata dalla crescita associata al ramp-up delle produzioni su taluni contratti militari (in particolare EFA Kuwait), con i rallentamenti indotti dalla pandemia che hanno di fatto compromesso la prevista crescita dei ricavi.

Il risultato operativo si è ridotto del 55,2%, passando da 1,15 miliardi a 517 milioni di euro, in seguito alla rilevazione dei costi straordinari sostenuti per l’allineamento alle indicazioni governative in materia di COVID-19 anche a tutela della salute dei lavoratori e per il supporto alle strutture governative nella gestione dell’emergenza; la marginalità è scesa dall’8,4% al 3,9%.

Leonardo ha terminato il 2020 con un utile netto (esclusa la quota d terzi) di 241 milioni di euro, in forte contrazione rispetto agli 821 milioni contabilizzati l’anno precedente, esercizio che aveva beneficiato degli effetti della transazione con Hitachi relativa alle garanzie prestate in occasione della cessione del business trasporti di Ansaldobreda; l’utile per azione è di 0,419 euro.

 

Nel solo quarto trimestre i ricavi sono scesi del 5,7% a 4,39 miliardi di euro, mentre l’utile netto si è ridotto da 357 milioni a 106 milioni di euro.

 

A fine 2020 l’indebitamento netto di Leonardo era salito a 3,32 miliardi di euro, rispetto ai 2,85 miliardi di inizio anno, anche in conseguenza all’acquisizione di Kopter Group.

Sempre a fine 2020 il portafoglio ordini era pari a 35,52 miliardi di euro, ammontare che assicura una copertura in termini di produzione equivalente a circa 2,5 anni; nel 2020 Leonardo ha ottenuto ordini per 13,75 miliardi.

 

Leonardo ha fornito le stime finanziarie per il 2021, elaborate sulla base di un atteso miglioramento della situazione sanitaria globale, con conseguente progressiva normalizzazione delle condizioni operative e di mercato.

Nel dettaglio, il management prevede ricavi per compresi tra 13,8 e 14,3 miliardi di euro, in crescita rispetto al 2020 grazie all’apporto dei nuovi ordinativi e allo sviluppo di attività a portafoglio su programmi militari/governativi, in particolare EFA Kuwait.

Prevista in aumento anche la redditività, con EBITA compreso tra 1,08 e 1,13 miliardi di euro, sostenuta dalla crescita dei volumi e dalla conferma di ottimi livelli di redditività industriale nelle principali aree di business.

L’indebitamento netto dovrebbe ridursi a 3,2 miliardi di euro, assumendo nessun pagamento del dividendo per l’esercizio 2020 e in assenza di operazioni straordinarie, oltre a una generazione di cassa per circa 100 milioni di euro.

Leonardo stima ordini complessivi per circa 14 miliardi di euro, a conferma del posizionamento dei prodotti e soluzioni del gruppo e della capacità di presidiare efficacemente i mercati chiave.

 

Il consiglio di amministrazione di Leonardo ha deliberato di proporre all’assemblea degli azionisti di coprire la perdita relativa all’esercizio 2020 di 93,15 milioni di euro attraverso l’utilizzo degli utili a nuovo.

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