NAVIGA IL SITO

Generali, i conti dei primi nove mesi del 2020

Generali, pur confermando la politica dei dividendi definita nel piano strategico 2019/2021, ha deciso di non procedere all’erogazione della seconda tranche del dividendo relativo all’esercizio 2019 entro fine anno

di Redazione Soldionline 12 nov 2020 ore 08:01

generali-torreGenerali ha comunicato i risultati finanziari dei primi nove mesi del 2020, che hanno mostrato un calo dell’utile netto e un miglioramento del risultato operativo. Il management della compagnia assicurativa ha confermato le indicazioni operative e finanziarie per l’intero esercizio comunicate in occasione della diffusione della semestrale.

Inoltre, Generali, pur confermando la politica dei dividendi definita nel piano strategico 2019/2021, ha deciso di non procedere all’erogazione della seconda tranche del dividendo relativo all’esercizio 2019 entro fine anno, attenendosi alle richieste dell’Autorità di Vigilanza.

 

Nel dettaglio la compagnia assicurativa ha terminato il periodo gennaio-settembre con un utile netto 1,3 miliardi di euro, in contrazione del 40% rispetto ai 2,16 miliardi contabilizzati negli stessi mesi dello scorso esercizio. Il consensus degli analisti, pubblicato sul sito Internet di Generali indicava un risultato finale di 1,28 miliardi di euro, con un intervallo compreso tra 1,1 e 1,57 miliardi di euro. Generali ha segnalato che la riduzione del risultato finale riflette principalmente il minor risultato non operativo degli investimenti, che passa da -351 milioni a -556 milioni e comprende 340 milioni di svalutazioni su investimenti classificati come disponibili per la vendita a seguito dell’impatto negativo dei mercati finanziari, nonché 93 milioni di svalutazione dell’avviamento relativo al business Vita della compagnia in Svizzera. L’utile netto normalizzato - che non comprende l’impatto delle plusvalenze e minusvalenze derivanti dalle dismissioni - ammonta a 1,48 miliardi di euro.

In leggero aumento, invece, il risultato operativo, che si è attestato a 4,02 miliardi di euro, rispetto ai 3,93 miliardi ottenuti nei primi nove mesi del 2019, nonostante un impatto negativo per 125 milioni di euro derivante dagli effetti della pandemia Covid-19. Il dato è stato superiore al consensus degli analisti (3,87 miliardi di euro).

I premi lordi complessivi sono saliti dello 0,3% a 51,99 miliardi di euro, grazie alla crescita nel ramo vita (+0,4%), mentre il ramo anni è rimasto stabile. Il consensus degli analisti indicava premi lordi per 52,24 miliardi di euro. Generali ha segnalato che, escludendo i premi di un fondo pensione collettivo Vita sottoscritto in Italia pari a circa 1,5 miliardi, i premi complessivi del gruppo registrerebbero un decremento del 3,9%.

 

A fine settembre 2020 il patrimonio netto di Generali ammontava a 27,62 miliardi di euro, in calo rispetto ai 28,36 miliardi di inizio anno, in seguito principalmente alla contabilizzazione del dividendo relativo all’esercizio 2019, per complessivi 1,51 miliardi, di cui la prima tranche è stata erogata nel mese di maggio.

Alla stessa data gli Asset Under Management complessivi si attestavano a 640,53 miliardi di euro, registrando un aumento dell’1,7% rispetto al 31 dicembre 2019.

Sempre a fine settembre il Solvency II Ratio (che rappresenta la visione regolamentare del capitale di gruppo e si basa sull’utilizzo del modello interno unicamente per le compagnie che hanno ottenuto la relativa approvazione da parte dell’IVASS, e sulla standard formula per le altre compagnie) era pari al 203%, dal 224% di inizio anno. Generali ha precisato che la variazione è legata all’impatto negativo delle varianze di mercato (-21 punti percentuali) legate all’attuale situazione economica e finanziaria internazionale caratterizzata da grande incertezza. Il consensus degli analisti indicava un Solvency Ratio del 198%.

 

Per il 2020 Generali prevede un risultato netto del 2020 in calo rispetto all’anno precedente, considerato l’impatto negativo derivante dai mercati finanziari e da alcuni oneri non ricorrenti registrato nella prima metà dell’anno.

Inoltre, il management stima che il risultato operativo continuerà a essere resiliente nel 2020, sebbene in probabile flessione rispetto al 2019.

Dal punto di vista operativo, Generali ritiene che le conseguenze macroeconomiche del Covid-19 avranno un riflesso negativo sull’evoluzione della raccolta del gruppo, in particolare nelle assicurazioni sui viaggi. Di conseguenza, Generali sta lavorando per ridurre i costi, al fine di mitigare l’impatto della riduzione prevista dei ricavi.

 

Nonostante risultassero rispettate le condizioni previste dal Risk Appetite Framework il consiglio di amministrazione di Generali ha deliberato di attenersi alle attuali richieste dell’Autorità di Vigilanza e, conseguentemente, di non procedere all’erogazione della seconda tranche del dividendo relativo all’esercizio 2019 entro fine anno.

Tuttavia, Generali ha precisato che, subordinatamente al positivo orientamento dell’Autorità di Vigilanza, nel 2021 intende sottoporre all'approvazione degli azionisti anche la distribuzione della seconda tranche del dividendo 2019.

Inoltre, Generali ha confermato la politica sui dividendi e, in particolare, l’obiettivo previsto dal piano strategico di distribuzione di dividendi in contanti per 4,5-5 miliardi di euro nel periodo 2019-2021, subordinatamente alle raccomandazioni di vigilanza.

Tutte le ultime su: generali , terzo trimestre 2020
Questo scritto è redatto a solo scopo informativo, può essere modificato in qualsiasi momento e NON può essere considerato sollecitazione al pubblico risparmio. Il sito web non garantisce la correttezza e non si assume la responsabilità in merito all’uso delle informazioni ivi riportate.

Guide Lavoro

Chi e per cosa si può utilizzare NoiPA

NoiPA è la piattaforma digitale per la gestione del personale e degli stipendi del settore pubblico.

da

ABCRisparmio

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Cosa è e come si usa il cassetto fiscale

Il cassetto fiscale è un archivio online tramite il quale ogni contribuente può consultare qualsiasi informazione riguardante la propria posizione fiscale Continua »