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Generali, i conti del 2023. Dividendo 2024 di 1,28 euro

I dati hanno mostrato un miglioramento del risultato operativo e dei premi lordi, che hanno superato il consensus degli analisti. In aumento anche l’utile netto.

di Redazione Soldionline 12 mar 2024 ore 11:04

generali-torreGenerali ha comunicato i risultati finanziari del 2023. I dati hanno mostrato un miglioramento del risultato operativo e dei premi lordi, che hanno superato il consensus degli analisti. In aumento anche l’utile netto.

Il management di Generali ha fornito gli obiettivi strategici e finanziari per il 2024 e ha confermato la politica dei dividendi per il triennio 2022-2024.

 

Nel dettaglio la compagnia assicurativa ha terminato lo scorso anno con un utile netto di 3,75 miliardi di euro, in aumento del 67,7% rispetto ai 2,24 miliardi di euro (dato rivisto) contabilizzati l’anno precedente, grazie, in particolare, al positivo andamento del risultato operativo, che ha beneficiato delle fonti di utile diversificate, oltre all’utile non ricorrente relativo alla cessione di un complesso immobiliare londinese. L’utile netto normalizzato è stato pari a 3,58 miliardi di euro (+14,1%). Il consensus degli analisti - pubblicato sul sito Internet di Generali - indicava un utile netto normalizzato di 3,57 miliardi di euro, con un intervallo compreso tra 3,29 miliardi e 3,77 miliardi di euro.

In aumento anche il risultato operativo, che si è attestato a 6,88 miliardi di euro, rispetto ai 6,37 miliardi ottenuti nel 2022 (+7,9%). Il dato è stato superiore al consensus degli analisti (6,83 miliardi di euro). Il Combined Ratio (incidenza della sinistralità e spese della gestione assicurativa) è sceso al 94%.

I premi lordi complessivi sono cresciuti del 5,6% a 82,47 miliardi di euro, sostenuti dallo sviluppo del segmento Danni (+12 %). Il consensus degli analisti indicava premi lordi per 81,98 miliardi di euro.

 

A fine 2023 il patrimonio netto di Generali ammontava a 28,97 miliardi di euro, in aumento dell’8,7% rispetto ai 26,65 miliardi di inizio anno. Il management ha spiegato che la variazione è principalmente dovuta al risultato netto di periodo, parzialmente compensato dalla contabilizzazione del dividendo.

Alla stessa data gli Asset Under Management complessivi si attestavano a 655,78 miliardi di euro, registrando un aumento del 6,6% rispetto al 31 dicembre 2022, riflettendo principalmente il positivo effetto di mercato.

Sempre a fine 2023 il Solvency Ratio (che rappresenta la visione regolamentare del capitale di gruppo e si basa sull’utilizzo del modello interno unicamente per le compagnie che hanno ottenuto la relativa approvazione da parte dell’IVASS, e sulla standard formula per le altre compagnie) era pari al 220%, rispetto al 221% di inizio anno. Generali ha spiegato che il contributo della generazione di capitale (+22%) e l’effetto positivo delle operazioni di cessione in ambito M&A (+4%) sono stati controbilanciati dagli impatti negativi delle varianze di mercato (-6%, dovute principalmente alla contrazione dei tassi di interesse osservata nell’ultima parte dell’anno), delle varianze non economiche (-12%, legate soprattutto all’aumento dei riscatti registrati in Italia e Francia e dei rischi assicurativi e riassicurativi del segmento Danni, nonché alla crescita del business in Asia e all’acquisto di azioni proprie a servizio del piano di incentivazione a lungo termine del gruppo), dei cambi regolamentari (-3%) e dei movimenti di capitale (-6%, relativi al dividendo del periodo, al netto delle emissioni di debito subordinato). Il consensus degli analisti indicava un Solvency Ratio del 220%.

 

Per il 2024 Generali conferma e prosegue con la strategia di ribilanciamento del portafoglio Vita a rafforzamento ulteriore della profittabilità e con una logica di più efficiente allocazione di capitale.

Nel Danni, l’obiettivo di Generali nei mercati assicurativi maturi in cui è presente è di massimizzare la crescita profittevole, soprattutto nella linea non auto, e di continuare a rafforzare la propria presenza e ampliare la propria offerta nei paesi ad alto potenziale di crescita.

Con riferimento al segmento Asset Management continuerà ad attuare la propria strategia, con gli obiettivi di ampliare l’offerta prodotti, in particolare su real asset e private asset, di potenziare le competenze distributive e di estendere la presenza in nuovi mercati.

Facendo leva su tutte queste iniziative e alla luce dei risultati raggiunti nel 2023, Generali ha ribadito l’obiettivo di una crescita annua composta 2021-2024 degli utili per azione tra il 6% e l’8%. Inoltre, il management ha confermato l’indicazione di generare flussi di cassa netti disponibili nel periodo 2022-2024 superiori a 8,5 miliardi di euro e distribuire agli azionisti dividendi cumulati nel triennio 2022-2024 (in assenza di raccomandazioni regolamentari ostative) per un ammontare compreso tra 5,2 e 5,6 miliardi. In particolare, Generali si aspetta di raggiungere quest’ultimo target entro maggio 2024, arrivando a dividendi cumulati nel triennio per 5,5 miliardi di euro.

 

Il management di Generali ha proposto la distribuzione di un dividendo 2024 (relativo all’esercizio 2023) di 1,28 euro. La cedola sarà staccata lunedì 20 maggio 2024 con pagamento dal 22 maggio. Il consensus degli analisti indicava un dividendo di 1,25 euro. La proposta di dividendo comporta un’erogazione massima complessiva di 1,99 miliardi di euro.

Sulla base del prezzo di chiusura di Generali nella seduta dell’11 marzo 2024 (22,3 euro), il dividendo garantisce un rendimento del 5,7%.

 

Nel corso della conference call a commento dei risultati di bilancio l’amministratore delegato di Generali, Philippe Donnet, ha anticipato che il nuovo piano industriale sarà presentato a inizio 2025.

Inoltre, il manager ha segnalato che all’8 marzo 2024 il Solvency Ratio era sceso al 212% in seguito all’impatto dovuto all’M&A.

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