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Fincantieri, i dati di bilancio del 2021

di Redazione Soldionline 24 mar 2022 ore 08:52 Le news sul tuo Smartphone

fincantieri_2Fincantieri ha comunicato i risultati finanziari del 2021.

La società ha terminato lo scorso anno con ricavi per 6,66 miliardi di euro, in aumento del 28,3% rispetto ai 5,19 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente; il management ha segnalato che i risultati rispecchiano il positivo andamento di tutti i settori in cui opera il gruppo. Il consensus degli analisti pubblicato sul sito internet della società e aggiornato al 9 marzo indicava un giro d'affari di 6,79 miliardi di euro.

In forte aumento anche il margine operativo lordo passato da 314 milioni a 495 milioni di euro, beneficiando da un lato dell’incremento dei volumi, che hanno pienamente recuperato quelli persi nel 2020 a causa degli effetti della pandemia, e dall’altro del miglioramento della marginalità, ottenuto grazie all’efficienza produttiva raggiunta attraverso la revisione dei processi di progettazione e produzione, più che compensando gli effetti derivanti dall’aumento dei prezzi delle materie prime; di conseguenza la marginalità è migliorata dal 6,1% al 7,4%. Il consensus degli analisti indicava un EBITDA di 473 milioni di euro e una marginalità del 7%.

La società ha terminato il 2021 con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 22 milioni di euro rispetto al rosso di 240 milioni contabilizzato l’anno precedente; il risultato finale adjusted è stato positivo per 92 milioni di euro, rispetto agli 87 milioni del consensus degli analisti.

 

A fine 2021 l’indebitamento netto era sceso a 859 milioni di euro, rispetto agli 1,06 mliardi di inizio anno, in seguito principalmente al miglioramento del capitale circolante netto per effetto della consegna di ben otto unità cruise, una in più rispetto a quanto inizialmente previsto, e all’incasso di parte delle dilazioni commerciali concesse agli armatori durante le fasi più acute della pandemia. Il consensus indicava un indebitamento netto di 929 milioni di euro.

Sempre a fine 2021 il portafoglio ordini complessivo ammontava a 35,52 miliardi di euro, circa 5,3 volte i ricavi del 2021; nell’intero esercizio Fincantieri ha ottenuto nuovi ordini per 3,34 miliardi di euro.

 

I vertici di Fincantieri hanno segnalato che al netto degli effetti dovuti all’incertezza macroeconomica e politica derivante dal conflitto russo-ucraino, e dal protrarsi dell’emergenza sanitaria, si prevedono ricavi in crescita nel 2022 superando le stime attese prima della pandemia e un consolidamento della marginalità, nonostante l’incremento dei prezzi delle materie prime e dell’energia. “Questi risultati potrebbero consentire il ritorno a una sostenibile politica di distribuzione dei dividendi a partire dal 2022”, ha ipotizzato il management. La posizione finanziaria netta per il 2022 è prevista in linea con i valori di fine anno 2020.

 

Il management di Fincantieri ha deciso di non distribuire dividendi e proporrà di destinare l’utile netto di 125,22 milioni della capogruppo a riserve.

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