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Fincantieri, i numeri del 2018. Dividendo 2019 di 0,01 euro

di Edoardo Fagnani 25 feb 2019 ore 20:10 Le news sul tuo Smartphone

fincantieri-logoFincantieri ha comunicato i risultati del 2018, esercizio chiuso con ricavi per 5,47 miliardi di euro, in aumento del 9% rispetto ai 5,02 miliardi ottenuti nell’esercizio precedente; la variazione del giro d’affari è principalmente dovuta all’incremento dei ricavi del settore Shipbuilding, in particolare dell’area di business navi da crociera, che ha raggiunto un peso pari al 54% dei ricavi complessivi del gruppo. In forte miglioramento anche il margine operativo lordo, che è passato da 341 milioni a 414 milioni di euro (+21%); di conseguenza, la marginalità è salita dal 6,8% al 7,6%. La società ha terminato lo scorso esercizio con un utile netto (esclusa la quota di terzi) di 72 milioni di euro, rispetto ai 57 milioni contabilizzati nel 2017.

 

A fine 2018 l’indebitamento netto era salito a 494 milioni di euro, dai 314 milioni di inizio anno. La variazione è prevalentemente riconducibile alle dinamiche finanziarie tipiche del business delle navi da crociera che ha registrato una crescita dei volumi rispetto all’esercizio precedente, con tre unità in consegna nei primi tre mesi del 2019.

Gli investimenti effettuati nel corso del 2018 ammontano a 161 milioni di euro, di cui 37 milioni in attività immateriali (22 milioni per progetti di sviluppo) e 124 milioni in immobili, impianti e macchinari. L’incidenza degli investimenti sui ricavi sviluppati da parte del gruppo è pari al 2,9% nel 2018 rispetto al 3,2% nel 2017.

Sempre a fine 2018 il portafoglio ordini ammontava a 33,8 miliardi di euro (circa 6,2 anni di lavoro se rapportato ai ricavi del 2018), con uno sviluppo delle commesse in portafoglio previsto fino al 2027.

 

Le stime di consensus degli analisti, riportate nel sito Internet della società, indicavano ricavi pari a 5,31 miliardi e un margine operativo lordo di 389 milioni di euro, corrispondente a una marginalità del 7,3%. L’utile netto di pertinenza del gruppo era previsto in crescita a 76 milioni di euro. L’indebitamento netto a fine 2018 era indicato a 430 milioni.

 

Fincantieri prevede per l’esercizio 2019 ricavi in ulteriore crescita, mentre la marginalità dovrebbe confermarsi in linea con quella dello scorso anno. L’indebitamento netto è previsto in aumento per la necessità di finanziare il capitale circolante. Fincantieri ha confermato i target per il 2020 e 2022 previsti dal piano industriale.

 

Il management di Fincantieri ha proposto la distribuzione di un dividendo 2019, relativo all’esercizio 2018, di 0,01 euro per azione; la cedola sarà staccata il 15 aprile e messa in pagamento il 17 aprile.

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