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CTI Biopharma, tutti i numeri del primo trimestre 2017

Il risultato finale è stato negativo per 19,83 milioni di dollari. Il management della società biotech intende continuare i suoi sforzi per la commercializzazione di PIXUVRI in Europa

di Edoardo Fagnani 4 mag 2017 ore 07:16

CTI Biopharma ha comunicato i risultati del primo trimestre del 2017, periodo chiuso con ricavi in contrazione e un risultato finale negativo.

 

CONTI CTI BIOPHARMA PRIMO TRIMESTRE 2017, RISULTATO FINALE IN ROSSO

L'azienda biotech chiuso il primo trimestre del 2017 con ricavi per 754mila dollari, rispetto ai 36,48 milioni contabilizzati nello stesso periodo dello scorso anno. La società ha ricordato che il dato dei ricavi totali del primo trimestre del 2016 comprendeva 32 milioni di dollari per pagamenti di milestones relative a Pacritinib.

Di conseguenza, il risultato operativo è stato negativo per 19,32 milioni di dollari, rispetto all’utile di 4,13 milioni dei primi tre mesi dello scorso anno, nonostante i costi per ricerca e sviluppo si siano ridotti da 20,85 milioni a 9,25 milioni di dollari.

Il risultato finale è stato negativo per 19,83 milioni di dollari, rispetto all’utile di 3,31 milioni contabilizzato nel primo trimestre del 2016.

 

CONTI CTI BIOPHARMA PRIMO TRIMESTRE 2017, I DATI PATRIMONIALI

ctibiopharma-logoA fine marzo CTI Biopharma poteva contare su risorse finanziarie per 33,28 milioni di dollari, in contrazione rispetto ai 44 milioni di inizio anno.

Sempre a fine marzo il patrimonio netto era negativo per 10,37 milioni di dollari.

 

CONTI CTI BIOPHARMA PRIMO TRIMESTRE 2017, QUALCHE INDICAZIONE SULLA STRATEGIA

CTI Biopharma non ha fornito stime puntuali per l'esercizio in corso.

Il management della società biotech ha precisato che, congiuntamente a Servier, intende continuare i suoi sforzi per la commercializzazione di PIXUVRI in Europa. Secondo l'azienda, un esito positivo della sperimentazione post-autorizzazione consentirà probabilmente di ottenere dalla Commissione europea la completa autorizzazione all'immissione in commercio espandendo così il mercato potenziale di PIXUVRI.

Inoltre, CTI Biopharma intende sviluppare e commercializzare pacritinib per i pazienti adulti affetti da mielofibrosi e potenzialmente in altre indicazioni.

Infine, ove lo ritenga vantaggioso, CTI Biopharma valuterà ulteriori possibili collaborazioni per ampliare e accelerare lo sviluppo di sperimentazioni cliniche e la potenziale commercializzazione di prodotti candidati.

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